Gia’ aperto il mercato piloti 2015, Lorenzo torna in Honda?


Jorge, in Honda, ha corso nel 2005 in 250, ottenendo 6 podi e arrivando quinto in classifica finale

di Alberto Bortolotti

Jorge Lorenzo, il suo motto è "por fuera"

Jorge Lorenzo, il suo motto è “por fuera”

A febbraio 2o14, tre mesi fa, Shuhei Nakamoto – vice presidente di HRC – diceva di Jorge Lorenzo: “E’ un pilota fortissimo e mi piace tanto, soprattutto per il suo approccio professionale alle gare. Potrebbe andare bene in Honda, è decisamente uno dei più forti del mondo e parlerò con lui in futuro come farò anche con Marc Marquez e Dani Pedrosa. Tanti mi hanno chiesto se sono interessato a Jorge e ho sempre affermato di esserlo”. Il diretto interessato rispose: “il mio primo obiettivo è quello di avere una moto competitiva e provare a vincere il campionato. Quando sei un pilota vincente è necessario avere anche uno spirito vincente, come lo hanno Dani, Valentino e Marc. In Yamaha vogliamo una moto che sia competitiva come le altre e vorrei che lo fosse quando mi troverò a decidere per il mio prossimo contratto, perchè voglio continuare la mia carriera con Yamaha. Il mio sogno è arrivare fino a fine carriera con questa moto”.

Dopo le prime gare deludenti, un solo podio su quattro corse, e la leadership interna persa a vantaggio di Valentino Rossi, le voci ritornano. Come dice Paolo Bentivogli, analista tecnico di “Radio Rombo”, già pilota, oggi tecnico federale, “difficile pensare che Jorge si faccia convincere da tanti soldi che potenzialmente gli offrirebbero Suzuki o Ducati – per quanti progressi abbiano fatto con Dall’Igna a Borgo Panigale -, perché passerebbe tempo prima di tornare a vincere. Più logico pensare che valuti attentamente l’ipotesi di tornare in Honda, nel caso in cui Yamaha continui ad avere problemi”.

In Honda, il maiorchino ha corso nel 2005 in 250, ottenendo 6 podi e arrivando quinto in classifica finale. Il salto di qualità avvenne l’anno dopo, passaggio in Aprilia e due mondiali consecutivi vinti nella classe di mezzo.

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