Giaccherini e Destro spenti: così nasce il blackout del Bologna


Il Bologna correva quando segnavano Giaccherini e Destro che hanno portato il 65% dei punti totali. Da quando si sono fermati è iniziato il crollo verticale

– di Marco Vigarani –

Destro a segno contro il Napoli per il vantaggio del Bologna (ph. Zimbio)

8 gol per Destro poi infortunatosi a San Siro per la disperazione di Donadoni (ph. Zimbio)

Nelle ultime settimane, cercando di analizzare il crollo delle prestazioni e dei risultati del Bologna, si è andati a caccia di un momento preciso in cui il meccanismo si è inceppato. Lo stesso Donadoni ha ammesso almeno in un paio di occasioni che dopo la gara contro la Juventus la sua squadra ha pensato di aver raggiunto il traguardo e, cullata probabilmente da eccessivi elogi, ha sentito venir meno gli stimoli per proseguire con impegno e dignità la restante parte della stagione. In realtà però l’annata 2015/16 della squadra rossoblù si può dividere in tre periodi netti e contrapposti: il primo e l’ultimo disastrosi a firma rispettivamente di Delio Rossi e di Roberto Donadoni mentre invece quello centrale ha rappresentato il punto virtuoso in cui gli sforzi hanno prodotto la maggior parte dei risultati. Dalla 11esima alla 25esima giornata infatti il Bologna ha realizzato 23 gol su 31 complessivi e conquistato 27 dei 37 punti che attualmente compongono la classifica felsinea. Tale lasso di tempo che copre poco più di tre mesi però corrisponde anche al periodo di massima produttività di due pezzi da novanta della rosa bolognese e questa corrispondenza non può chiaramente essere frutto del caso. Emanuele Giaccherini e Mattia Destro sono infatti gli uomini più importanti dell’organico rossoblù ma non hanno mai dato il loro apporto sotto la prima gestione tecnica e, per ragioni diverse, hanno smesso di darlo negli ultimi due mesi.

Giaccherini ha aperto le marcature con uno splendido mancino (ph. Schicchi)

Giaccherini ha segnato 6 gol che sono fruttati 13 punti in classifica (ph. Schicchi)

L’esterno ha mostrato evidenti segni di appagamento dopo la conferma ufficiosa da parte di Conte di poter far parte della spedizione azzurra di Euro 2016 mentre invece l’attaccante si è infortunato abbastanza gravemente per poi vedere anche insorgere qualche complicazione in fase di guarigione. Nel periodo d’oro invece erano stati proprio loro a guidare il gruppo soprattutto a suon di gol: 8 per Destro e 6 per Giaccherini, entrambi allora protagonisti di una delle migliori stagioni della propria carriera. Esaminando l’incidenza in termini di punti di ogni singola marcatura dei due atleti, si scopre che le reti dell’ex juventino hanno consegnato 13 punti alla causa emiliana e quelle dell’ascolano ne hanno portati altri 11: si tratta di un totale di ben 24 lunghezze in classifica su 37 attualmente ottenute dalla squadra. L’incidenza percentuale è davvero clamorosa: i gol di Destro e Giaccherini hanno regalato al Bologna il 65% dei punti totali e addirittura a mister Donadoni il 77% del proprio bottino. Entrambi sono stati quindi acquisti sicuramente azzeccati ma si sono poi rivelati anche enormi problemi visto che senza di loro la squadra rossoblù si è rivelata totalmente sterile ed improduttiva. Ecco allora che perdono di significato le parole del mister che sostiene di non avere a disposizione giocatori in grado di cambiare da soli l’esito delle partite. In realtà Giaccherini e Destro lo fanno. O meglio ormai lo facevano.

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