Giaccherini+Donsah: seconda vittoria per Donadoni


Un avvio sprint dei rossoblù, a segno con Giaccherini e Donsah, mette al tappeto un Verona sempre più ultimo e incapace di reagire, grazie anche alla maestosa prestazione della difesa del Bologna

– di Luigi Polce –

Buona la seconda per Roberto Donadoni, che dopo il 3-0 all’Atalanta coglie anche il primo successo esterno sulla panchina rossoblù. Decidono le reti, tutte nel primo quarto d’ora, di Giaccherini e Donsah, per un Bologna praticamente perfetto in fase difensiva per la restante parte di primo tempo e per tutta la ripresa.

il raddoppio firmato da Godfred Donsah (ph. LaPresse)

il raddoppio firmato da Godfred Donsah (ph. LaPresse)

Il grosso dubbio di giornata era solo e soltanto uno: il vero Bologna è quello visto nel secondo tempo contro l’Atalanta, o si trattava solo di un fuoco di paglia? Donadoni risponde affermativo almeno sul piano delle scelte: stessa disposizione rispetto a sei giorni fa, con Brienza mezzala e Rizzo nei tre davanti al posto di Mounier. Modulo speculare anche per il Verona di Mandorlini, che rispetto alla vigilia sceglie Jankovic come ala destra, abbassando Sala nei tre di centrocampo. Il primo squillo arriva al 2’ ed è del Verona. Souprayen dalla sinistra mette in mezzo per la testa di Pazzini, che anticipa i centrali rossoblù ma non inquadra lo specchio della porta. Sembra un Bologna contratto, ma non lo è affatto. Anzi, al 6’ si porta in vantaggio: Masina scappa via sulla corsia mancina e mette dentro un pallone perfetto per Giaccherini, che tutto solo in mezzo all’area è bravo a girare di prima intenzione, battendo Rafael sul secondo palo. Il Bologna viaggia sulle ali dell’entusiasmo, tutti gli undici in campo sembrano molto più liberi mentalmente e consci delle proprie potenzialità rispetto alla gestione Rossi. E infatti, dopo un tentativo da fuori di Pazzini bloccato da Mirante, arriva il raddoppio di Donsah al 15’ (letteralmente indiavolato così come Diawara). Nasce tutto da un’altra poderosa discesa di Masina, che va a raccogliere il lancio di Maietta per poi servire Destro, il quale cicca il pallone favorendo però involontariamente l’inserimento di Donsah, bravo a restare lucido e trafiggere in diagonale Rafael per la seconda volta. Estasi pura per i circa 1600 del settore ospiti, mentre la curva scaligera non smette di stare vicina alla squadra di Mandorlini, che timidamente dopo il doppio svantaggio prova a rimettersi in careggiata. Ma un primo tempo perfetto di Maietta e Gastaldello complicano i piani agli scaligeri, con un Pazzini praticamente annullato. Dopo due minuti di recupero dunque, il Bologna va al riposo sul doppio vantaggio.

Sontuosa prestazione di Adam Masina, autore di due assist (ph. Schicchi)

Sontuosa prestazione di Adam Masina, autore di due assist (ph. Schicchi)

Nella ripresa il Verona rientra in campo con un piglio più aggressivo, provando più con l’orgoglio che con le idee a raddrizzare un pomeriggio maledetto. Gli scaligeri si gettano a testa bassa dalle parti di Mirante, affidandosi prevalentemente al mancino di Hallfredsson, spesso chiamato in causa anche su palla da fermo. Il Bologna però, con intelligenza, sta al gioco dei padroni di casa e si chiude alla perfezione, con Rossettini, Maietta e Gastaldello che completano una prestazione davvero sontuosa, non rischiando praticamente nulla. Basti pensare che Mirante non deve praticamente mai sporcarsi i guanti, nonostante il Verona all’ora di gioco passi al 3-4-3 per cercare una migliore spinta offensiva. Ma per Pazzini e compagni oggi non ce n’è, complici anche gli accorgimenti tattici di Donadoni che passa ad un più coperto 4-4-2 con gli ingressi di Brighi e Mounier per Brienza e Giaccherini. Con il passare dei minuti il Verona molla la presa, ed è Destro ad andare vicino al tris con un diagonale (81’). Ci prova anche Taider (subentrato a Donsah), che prima non trova la porta dal limite e poi coglie una clamorosa traversa dopo la respinta di piede di Rafael. Occasionissima anche per Brighi, che al primo minuto di recupero pecca di eccessiva generosità spedendo in curva.

Al Bentegodi termina dunque 2-0 per il Bologna, che lascia il Verona all’ultimo posto e scavalca in un colpo solo Frosinone e Palermo. Abbandonando, almeno per stasera, la zona caldissima della classifica.

Verona (4-3-3): Rafael; Pisano (59’ Siligardi), Moras, Helander, Souprayen (79’ Matuzalem); Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic (67’ Ionita), Pazzini, Juanito Gomez

Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah (76’ Taider), Diawara, Brienza (61’ Brighi); Rizzo, Destro, Giaccherini (71’ Mounier)

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