Giak riprende Bernardeschi, il derby dell’Appennino finisce 1-1


Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti trovano il vantaggio grazie ad un lampo di Bernardeschi. Il Bologna però reagisce e trova l’immediato pareggio con Giaccherini, cercando poi invano il 2-1 nel finale. Considerata l’emergenza in casa rossoblù, è un punto d’oro

– di Luigi Polce –

E’ pari e patta nel derby dell’Appennino tra Bologna e Fiorentina, succede tutto nella ripresa: espulso Mati Fernandez, vantaggio ospite con Bernardeschi e pareggio immediato di Giaccherini, con il Bologna che alla fine meriterebbe anche la vittoria per quanto visto in campo.

Mounier affronta Pasqual (ph. quotidiano.net)

Mounier affronta Pasqual (ph. quotidiano.net)

Il pomeriggio del Dall’Ara è colorato dai fuochi d’artificio della curva Bulgarelli, che fanno tornare per un attimo la mente alla magica serata del 9 giugno, finale play-off contro il Pescara. Un momento dopo bisogna tornare però al presente, che vede un Bologna in piena emergenza. Lo si capisce dal fatto che pronti-via e Morleo e Rizzo sono già a bordo campo a scaldarsi. Però Maietta regge in mezzo alla difesa accanto a Gastaldello, con Mbaye e Masina a completare il quartetto, mentre dal centrocampo in su ci sono praticamente i titolari con un Donsah pienamente recuperato dopo l’infortunio. Paulo Sousa (squalificato) stravolge invece il reparto offensivo: fuori Zarate, Ilicic e Kalinic in un colpo solo, e dentro Tello, Mati Fernandez e Babacar. Nei primi dieci minuti non succede praticamente nulla, il primo squillo è di Borja Valero che al 13’ tenta un rasoterra dal limite che si spegne a lato della porta difesa da Da Costa. Al 19’ risponde il Bologna, con Donsah (straripante nel primo tempo) che si rende autore di una gran percussione, scaricando poi il pallone su Destro che da posizione centrale ciabatta la conclusione. E’ una gara equlibrata, con il Bologna che nonostante la situazione difficile tiene bene il campo. Le insidie però ci sono, e arrivano soprattutto dalle fasce dove Bernardeschi e soprattutto Tello danno l’impressione di poter far male in qualsiasi momento: l’ex Barça, arrivato a gennaio a Firenze, aumenta i giri del suo motore negli ultimi dieci minuti, prima con un’azione personale chiusa in angolo da Da Costa (33’) e, due minuti dopo, con una gran discesa sulla destra che porta all’assist per Babacar, il quale si libera bene dalla marcatura dei centrali rossoblù senza però inquadrare la porta. Il Bologna risponde con due conclusioni di Donsah e Destro tra il 38’ e il 44’, il primo fermato da Tatarusanu e il secondo da Gonzalo Rodriguez. Non cambia la sostanza del match: Banti manda tutti negli spogliatoi senza recupero, è 0-0 il primo tempo.

Bernardeschi firma il vantaggio (ph. maidirecalcio)

Bernardeschi firma il vantaggio (ph. maidirecalcio)

La Fiorentina rientra dagli spogliatoi con Kalinic al posto di Babacar per cercare di aumentare la pericolosità del proprio attacco. La prima azione della ripresa però è del Bologna, con Donsah che cerca Destro il quale prova la conclusione volante, trovando sì coordinazione ma non la potenza sufficiente a battere Tatarusanu. Al minuto 57’, l’episodio che svolta la gara: Mati Fernandez, già ammonito, ferma un’innocua ripartenza di Maietta beccandosi un sacrosanto secondo giallo. Cambia dunque l’inerzia della gara, ma paradossalmente a favore della Fiorentina che centoventi secondi dopo l’episodio trova il vantaggio: bravo Kalinic a metter giù di petto e aprire sulla sinistra per Tello, che trova Bernardeschi tutto solo nel cuore dell’area rossoblù. Per l’ex Crotone è un gioco da ragazzi depositare il pallone sul palo lontano, dove Da Costa non può arrivare, e firmare il suo primo gol stagionale. Il gol viola è una beffa incredibile, il Bologna non ci sta e si getta subito alla ricerca del punto del pari, che arriva dopo 4 minuti con un’azione fotocopia a quella del gol di Bernardeschi: Mbaye per Donsah e da questi a Giak che con freddezza fulmina Tatarusanu mandando in estasi tutto il Dall’Ara. Entra anche Floccari per Mounier per un Bologna che la vuole vincere, anche se la Fiorentina tenta ancora qualche sortita, come in occasione del colpo di testa di Astori il quale stacca bene su una punizione di Pasqual, ma non inquadra lo specchio della porta (68’). E’ un pareggio ormai scritto, che Taider prova a cancellare con un destro a giro buono però solo ad esaltare i riflessi di Tatarusanu (74’). Nel finale entra anche Brienza per Taider ma l’ultimissima azione capita sui piedi di Donsah, il quale si rende protagonista della millesima sgroppata sulla destra prima di concludere stancamente verso Tatarusanu, rifugiatosi in corner. Sull’angolo seguente, Giaccherini cerca e trova Floccari il cui colpo di testa però è troppo centrale. Sull’incornata dell’ex Sassuolo cala il sipario di una partita pazzesca, terminata sul punteggio di 1-1.

Un punto a testa per Bologna e Fiorentina, che muovono le rispettive classifiche: i viola consolidano per una notte il terzo posto, mentre il Bologna tira fuori il massimo da una situazione di emergenza, recriminando addirittura per un pareggio che alla fine va stretto a Gastaldello e soci. Una cosa è certa: serviva tanto cuore a questa squadra per ottenere un risultato del genere, e sotto questo aspetto il Bologna è stato semplicemente meraviglioso.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina (76’ Constant); Donsah, Diawara, Taider (82’ Brienza); Mounier (65’ Floccari), Destro, Giaccherini

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi (90’ Tomovic); Borja Valero, Vecino, Pasqual; Mati Fernandez, Tello (80’ Zarate); Babacar (46’ Kalinic)

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