Gli sportivi del 2015 in Italia e nel mondo


Nella rassegna sportiva del 2015 ecco i sei sportivi italiani e stranieri che si sono distinti su tutti gli altri in discipline diverse: Valentino Rossi, Flavia Pennetta, Usain Bolt, Stephen Curry…

– di Marco Vigarani –

Stilare una graduatoria di fine anno non è mai un compito semplice a maggior ragione quando si cerca di individuare i protagonisti più importanti di un mondo variegato come lo sport senza circoscrivere lo sguardo al solo panorama calcistico. L’unica piccola facilitazione può essere dividere la scena tra Italia e resto del mondo andando a cercare chi, vincente o meno, ha catalizzato maggiormente l’affetto e l’attenzione del pubblico.

ITALIA

Valentino Rossi sarà l'ultimo della griglia a Valencia (ph. Zimbio)

Valentino Rossi nel 2015 ha sfiorato il titolo iridato della MotoGP a 36 anni (ph. Zimbio)

Valentino Rossi (motociclismo)
Tra hashtag e polemiche più o meno strumentali, è innegabile che Valentino Rossi abbia sorpreso tutti. A 36 anni sembrava naturale che la sua carriera stesse volgendo al termine dopo ormai cinnque stagioni senza titoli ed appena sei successi su 85 gran premi disputati con un fallimento decisamente clamoroso in Ducati. Il 2015 però ha riproposto il Dottore a livelli di eccellenza portandolo ad un passo da una vittoria che sarebbe stata storica ma che il pilota sembra voler ancora inseguire a maggior ragione dopo il senso di profonda ingiustizia percepito nel finale di questa stagione. In una recente intervista è stato lo stesso Rossi a lanciare la sfida: “Il prossimo anno sarà un’altra storia, e io ci proverò come sempre”.

Tania Cagnotto (tuffi)
Anche in questo caso l’età sembrava essere un ostacolo importante per Tania Cagnotto, orgoglio nazionale dei tuffi. Per 17 volte regina europea, a 30 anni non aveva mai vinto un titolo Mondiale sfiorandolo in quattro occasioni e sfidare ancora una volta le giovani e talentuosissime cinesi sembrava un’impresa davvero disperata. A Kazan però è arrivata finalmente la splendida impresa iridata per la bolzanina figlia d’arte che adesso sembra non voler assolutamente rinunciare al suo secondo sogno: l’Olimpiade. Con la calma dei vincenti e l’esperienza di vent’anni di tuffi alle spalle, è la stessa Cagnotto a dire: “Rio è il sogno di una vita ma la medaglia non diventerà un’ossessione. Voglio davvero godermi le mie ultime Olimpiadi”.

 

Trionfo di Flavia Pennetta agli US Open (ph. Zimbio)

Flavia Pennetta è stata la prima italiana a vincere US Open (ph. Zimbio)

Flavia Pennetta (tennis)
Ad un soffio da ritiro, anche Flavia Pennetta ha messo a segno la zampata vincente che probabilmente nessuno ormai si aspettava più. In una sfida tutta italiana alla collega Vinci che ha catalizzato l’attenzione del mondo, la 33enne brindisina è riuscita a vincere per la prima volta in carriera gli US Open: traguardo mai raggiunto prima da alcun tennista tricolore. Un 2015 di prestazioni splendide è stato coronato a settembre dallo storico trionfo al termine del quale ha annunciato però anche il ritiro dalle scene. La speranza dei tifosi italiani è vedere la Pennetta a Rio per un ultimo impegno ma la campionessa pugliese solo pochi giorni fa spegneva in parte l’entusiasmo dicendo: “L’Olimpiade non è nei miei obiettivi, al 90% è no, ma nella vita mai dire mai”.

MONDO

Usain Bolt (atletica)
Se c’è una disciplina che non concede alcuno sconto alla carta d’identità è la velocità. Per questo motivo in tanti erano convinti che il 2015 dovesse essere l’anno in cui Usain Bolt avrebbe abdicato da re assoluto dello sprint: a 29 anni e con tanti nuovi avversari spesso più giovani sarebbe stato naturale. Ai Mondiali di atletica di Pechino invece Bolt non solo si è preso l’oro sia nei 100 che nei 200 metri (con annesso record mondiale stagionale) per poi portare a casa anche il titolo anche nella staffetta 4×100 ma ha dimostrato di essere ancora l’uomo più veloce del mondo con un 9’79” che è vicinissimo ai tempi segnati due stagioni fa. In estate per il giamaicano ci sarà un’altra grande sfida, forse l’ultima, quella con le Olimpiadi.

 

Il 2015 ha incoronato Stephen Curry come nuovo volto mondiale del basket (ph. Zimbio)

Il 2015 ha incoronato Stephen Curry come nuovo volto mondiale del basket (ph. Zimbio)

Stephen Curry (basket)
Gloria personale e di squadra si combinano nel 2015 di Stephen Curry, l’uomo copertina del basket mondiale e nuova icona della NBA. Tiratore micidiale, playmaker e leader di Golden State, il 27enne di Akron ha raggiunto al suo sesto anno tra i professionisti un livello inimmaginabile che lo ha proiettato direttamente nell’Olimpo della palla a spicchi. Al termine dell’ultima stagione si è infilato al dito l’anello di campione ma Curry non ha alcuna intenzione di fermarsi e sta dimostrando ancora oggi sul parquet di essere fermamente intenzionato a confermarsi il numero uno del basket mondiale anche per la nuova stagione. I numeri? 2726 punti realizzati nei dodici mesi trascorsi di cui 594 nei playoff della scorsa stagione ed una media da tre che sale al 44% in carriera.

A 34 anni è ancora Serena Williams la numero 1 del ranking WTA (ph. Zimbio)

A 34 anni è ancora Serena Williams la numero 1 del ranking WTA (ph. Zimbio)

Serena Williams (tennis)
Ad ulteriore riprova del fatto che l’età non è più un limite invalicabile nello sport, l’ultima protagonista del 2015 è la 34enne tennista statunitense Serena Williams che ha chiuso l’anno ancora al vertice della classifica WTA, posizione conquistata per la prima volta nell’ormai lontanissimo 2002. I suoi ultimi dodici mesi sono stati praticamente perfetti con vittorie in ogni singolo torneo dello Slam ad eccezione degli US Open (dai quali è stata eliminata in semifinale dall’azzurra Vinci) e così la prestigiosa rivista statunitense Sports Illustrated ha deciso di nominarla atleta sportivo dell’anno dedicandole la copertina: un onore che era capitato soltanto ad un’altra donna, la fondista Mary Decker nel 1983.

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