Gol sicuri a San Siro, Destro si scontra con il suo passato


Inter-Bologna non finisce senza reti da quasi 30 anni ma i rossoblù hanno il 14% di vittorie a San Siro. Destro e Taider da ex contro l’Inter

– di Marco Vigarani –

Alberto Gilardino, match winner di Inter-Bologna del 2013 (ph. Zimbio)

Alberto Gilardino, match winner di Inter-Bologna del 2013 (ph. Zimbio)

Quando il Bologna fa rotta verso San Siro per giocare contro l’Inter torna a casa vincitore in media una volta su sette, un 14% di possibilità che testimonia la storica difficoltà di battere i nerazzurri in casa loro. Su 69 precedenti finora disputati infatti i meneghini si sono aggiudicati 39 successi a fronte di 20 pareggi ed appena 10 vittorie emiliane ma anche la differenza reti è palesemente sbilanciata a favore dell’Inter con un eloquente +47. Gli ultimi tre precedenti hanno però dimostrato che non è impossibile fare risultato a Milano visto che prima di retrocedere il Bologna ha ottenuto una vittoria ed un pareggio ma va anche ricordato che negli ultimi venti anni sono solo 4 i successi felsinei alla Scala del Calcio. Per chi ama scommettere inoltre va ricordato che nel medesimo lasso di tempo Inter-Bologna si è conclusa con un solo gol appena in tre occasioni. L’ultimo 0-0? Nella stagione 1979/80. Ecco gli ultimi sei tabellini in Serie A:

2015/16 – 12 marzo 2016, 2-1 (Perisic, D’Ambrosio, Brienza)
2013/14 – 5 aprile 2014, 2-2 (Icardi, Cristaldo, Icardi, Kone)
2012/13 – 10 marzo 2013, 0-1 (Gilardino)
2011/12 – 17 febbraio 2012, 0-3 (Di Vaio, Di Vaio, Acquafresca)
2010/11 – 15 gennaio 2011, 4-1 (Stankovic, Milito, Eto’o, Eto’o, Gimenez)
2009/10 – 3 aprile 2010, 3-0 (Thiago Motta, Balotelli, Thiago Motta)

Mattia Destro in azione con la maglia nerazzurra (ph. Inter)

Mattia Destro in azione con la maglia nerazzurra (ph. Inter)

Passando alla consueta disamina degli ex della sfida, scopriamo che nessun attuale nerazzurro ha mai vestito la maglia del Bologna mentre invece nella rosa emiliana ci sono quattro ragazzi transitati dal club milanese. In primis va citato sicuramente Mattia Destro per il quale cinque anni di giovanili in nerazzurro di cui uno concluso da capocannoniere del torneo Primavera non sono bastati a convincere l’Inter a dargli mai fiducia in prima squadra. Analoga storia per Robert Acquafresca, prelevato a parametro zero e mai impiegato ma mandato in prestito o in comproprietà prima al Treviso poi al Cagliari ed infine ceduto al Genoa. Appena 9 le presenze collezionate invece da Ibrahima Mbaye tra il 2012 ed il 2015 dopo un percorso importante nelle giovanili mentre Saphir Taider ha giocato 26 gare e segnato 2 gol nella stagion 2013/14 dopo il passaggio proprio dal Bologna all’Inter. Anche se si sono affrontati in campo sfidandosi anche sulla medesima fascia, Frank de Boer e Roberto Donadoni ovviamente non hanno precedenti visto che l’allenatore olandese non ha mai lavorato in Italia quindi l’unica statistica disponibile è quella che vede il tecnico rossoblù in negativo contro l’Inter a fronte di 4 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte.

Infine qualche dato sul direttore di gara odierno, il signor Domenico Celi di Carbonara, classe 1973 e giunto alla sua 128esima partita in Serie A. Sicuramente molto positivi i precedenti per l’Inter che con il fischietto barese in Serie A ha ottenuto 8 vittorie, 1 pareggio ed appena 1 sconfitta mentre invece il Bologna può contare su 2 sole vittorie, 1 pareggio e ben 5 sconfitte.

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