Gomez micidiale nelle ripartenze, Consigli imita Padelli


Top e Flop della 33^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Prestazione maiuscola per il "Papu" Gomez, micidiale nelle ripartenze palla al piede

Prestazione maiuscola per il “Papu” Gomez, micidiale nelle ripartenze palla al piede

Gomez (Atalanta): mezzogiorno magico per l’esterno di Reja, micidiale quando parte palla al piede, è lui il principale l’autore, insieme a Borriello, della clamorosa rimonta atalantina, vanificata nel finale dalla rete di Totti. Serve tutti e tre gli assist delle reti bergamasche, facendo impazzire un difensore esperto come Manolas, che mai riesce completamente ad arginarlo;

Di Gaudio (Carpi): grande gara del’esterno di Castori che prende per mano la squadra e la guida verso l’ampio successo contro un Genoa lasciato in 10 dall’espulsione, ingiusta, di Izzo. Pareggia la rete di Pavoletti con una bella girata a centro area su assist di Mbakogu, poi regala a Pasciuti la palla del 3-1 dopo una bella azione personale sulla fascia sinistra.

Ilicic (Fiorentina): ancora una volta regala al proprio pubblico un grande gol, ancora una volta decisivo. Subito dopo la rete del pareggio di Berardi, si inventa un gran destro al volo da fuori area su cross di Marcos Alonso, indirizzando la palla nell’angolino;
FLOP

Papera clamorosa di Consigli che condanna il Sassuolo alla sconfitta (ph. Zimbio)

Papera clamorosa di Consigli che condanna il Sassuolo alla sconfitta (ph. Zimbio)

Consigli (Sassuolo): il portiere neroverde compie lo stesso errore di Padelli della passata stagione, mandando nella propria rete il pallone, nel tentativo di rinviarlo velocemente. Errore pesante per l’economia della gara dato avviene nel miglior momento del Sassuolo, che stava tentando la rimonta e invece subisce così la rete del 3-1 che taglia le gambe agli uomini di Di Francesco;

Felipe (Udinese): gesto violento proprio sotto gli occhi dell’arbitro che estrae il rosso diretto per la manata del difensore dei friulani rifilata a Radovanovic. Una vera e propria ingenuità, tanto è vero che viene redarguito a muso duro anche da alcuni compagni in campo;

Zukanovic (Roma): schierato un po’ a sorpresa da Spalletti, subisce tantissimo le scorribande offensive di D’Alessandro ed è sicuramente il peggiore della traballante difesa giallorossa, che subisce una clamorosa rimonta da parte dell’Atalanta. Dopo essersi dimenticato di chiudere Borriello in area di rigore, permettendogli di siglare il 3-2, Spalletti lo cambia, inserendo El Sharaawy e cambiando assetto tattico.

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