Grande festa di volley all’Unipol Arena: la Coppa Italia va a Civitanova


Dopo aver superato Modena, Trento si arrende alla potenza di Civitanotva per 3 – 1 nella finale della Coppa Italia. Juantorena miglior giocatore del torneo

– di Beatrice Madia –

La splendida cornice di pubblico dell’Unipol Arena per la Final Four di Coppa Italia

All’Unipol Arena di Casalecchio di Reno c’è il patrimonio del volley: palazzetto a macchie, striscioni, bandiere, cuori che battono e mani che applaudono.
La prima delle due sfide di semifinale è fra due squadre che in Coppa Italia è da anni che non si incontrano: Lube Cucine Civitanova e LPR Piacenza. La seconda, alle 18,30 circa è la sfida fra chi negli ultimi due anni si è giocato la finale: l’Azimut Modena e la Diatec Trento. E’ il centralone Aimone Alletti il primo a scendere sul parquet tricolore dell’Unipol, davanti a 7540 spettatori a cui segue Leo Marshall, Tencati al suo settimo anno a Piacenza, Hernandez, Clevenot, Hierrezuelo e Manià libero. La Lube Civitanova che in rosa ha una marea di campioni risponde con Sokolov, Candellaro, Juantorena, Stankovic, Christenson, Kovar e Grebennikov libero. Ci vogliono più di due ore di gioco prima di avere il nome della prima finalista. A spuntarla è la Lube che risulta essere più incisiva a muro (16 punti a muro contro 6 di Piacenza). Al termine del 1° set il tabellino segna: Civitanova 25 – Piacenza 12, set chiuso dall’opposto Sokolov che a termine della partita sarà autore di 32 punti, uno in più rispetto all’opposto piacentino Hernandez. Il risultato severo di questo 1° set è figlio delle ottime giocate a muro della Lube e dell’alta efficienza in attacco. Dopo un 1° set tutto marchigiano, Piacenza scende in campo convinta dei propri mezzi e dopo esser stata sotto per 9 – 6 aggancia Civitanova sul 12 – 12 con Aletti, poi Hierrezuelo e Hernandez si scatenano ed il set è piacentino 23 – 25. Il 3° set è nuovamente della Lube che scende in campo agguerrita e decisa più che mai e chiude il set per 25 – 15. Ace di Cottarelli ed è tie – break 24 – 26. Il 4° set è all’insegna di un Hernandez in crescita e di una pallavolo di alto livello. Termina 15 – 13 il 5° set, con Civitanova che vola in finale e Piacenza costretta ad arrendersi a causa dell’ultima battuta out.

Alle 18.35 si gioca la prima palla di Azimut Modena – Diatec Trentino, seconda semifinale. In campo c’è tanta, anzi tantissima qualità a partire da Modena che schiera il capitano Petric, il franco . camerunense Ngapeth, il palleggiatore Orduna, il centrale Le Roux, i nazionali Matteo Piano, Luca Vettori e il libero Rossini. E’ la sfida fra i liberi Rossini – Colaci, è la sfida fra i tanti nazionali come il baby talento Simone Gianelli, il capitano Pippo Lanza, il centrale Sebastian Solè, il belga Van De Voorde, Strok e Urnaut, questo il sestetto scelto da coach Lorenzetti. 1° set straordinario con Ngapeth decisivo nel finale: quattro degli ultimi sei punti di Modena sono suoi e così i canarini portano a casa il set per 26 – 28. L’Azimut adesso è avanti 1 – 0 set, ma tutti sappiamo qual è la realtà, Trento è una squadra che non demorde mai e così vince il 2° set per 30 – 28. Il 3° set è controllato da Trento fino al 7 – 5, Ngapeth torna a farsi vedere, ma soprattutto a farsi sentire a muro ed è 7 – 7. Con Piano che viaggia con una percentuale del 100% in attacco, Modena allunga fino al 12 – 19 per poi chiudere il set 22 – 25. Nel 4° set Modena spreca due match point e Trento la punisce (30 – 28). Il 5° set è equilibrato fino alla fine quando Trento al primo match point mette a terra la palla della vittoria (15 – 13).

La finale è Lube Cucine Civitanova – Diatec Trentino.

Civitanova vince la sua quinta Coppa Italia (ph. LuveVolley)

La finale di Coppa Italia si apre con un’emozionante inno nazionale contato dalle voci bianche del Teatro Comunale di Bologna. Oggi si affrontano due grandi squadre: da una parte la Lube Civitanova, campione d’inverno in Regular Season, dall’altra la Diatec Trentino squadra a due sole lunghezze dalla prima della classe, la Lube per l’appunto, capace di non mollare mai. Oggi la classifica non conta, perché si tratta di una finale, di una partita secca e tutto può succedere. La prima squadra ad entrare in campo è la Diatec Trentino di coach Angelo Lorenzetti con Simone Gianelli, il capitano Pippo Lanza, Sebastian Solè, Van De Voorde, Strok, Arnaut e il libero Massimo Colaci. Per la Lube Civitanova troviamo Sokolov, Christenson, Juantorena, Kovar, Candellaro, Stankovic e il libero della nazionale francese Grebennikov tornato titolare dopo un lungo periodo. Questo è il meglio del volley italiano del momento. Si gioca una pallavolo pazzesca alla Del Monte dell’Unipol Arena. Primo set equilibrato fino al 23 – 20 per la Lube che chiude i conti con un primo tempo fantastico di Stankovic (25 – 21). Ancora equilibrio nel 2° set. Punto a punto sino al 23 – 23, Kovar sbaglia il servizio e Trento vince 25 – 23. Lube avanti per tutto il 3° set tanto è che l’errore di Lanza in battuta chiude il parziale per 25 – 15. Ora la Lube comanda per 2 – 1 set. I soliti Juantorena e Sokolov macinano punti e allungano 24 – 20. Quattro match point a disposizione per la Lube che chiude subito con un ace di Candellaro su Colaci. E’ festa. La Lube conquista la sua quinta Coppa Italia dopo tanti anni. L’ultimo successo della Lube risale a tre anni fa, quando con lo Zar Zaytsev vinse il tricolore. Per Trento è la terza sconfitta consecutiva in altrettante finali di Coppa Italia. Alla nomina per Juantorena come miglior giocatore del torneo l’Unipol Arena esplode. Onore a Trento, ma i complimenti e la gloria sono solo per la Lube Cucine Civitanova.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *