Grande successo per Amedeo Biavati. Il mito del doppio passo


Nella serata di ieri è stato presentato il libro di Fabio Campisi sul grande Amedeo Biavati. Alla serata hanno partecipato grandi ex del passato ed il presidente rossoblù Joe Tacopina, autore della presentazione del libro

– di Massimo Righi –

La copertina del libro

La copertina del libro

Ieri sera, presso il “Ristorante e Caffè Biavati”, è stato presentato il libro scritto da Fabio Campisi, edito da Minerva Edizioni, “Amedeo Biavati. Il mito del doppio passo”. Nel volume si racconta il campione rossoblù Amedeo Biavati tramite storie, foto e statistiche, in quella che è una biografia di quel campione che faceva parte di un Bologna fortissimo, che vinse un Mondiale con l’Italia proprio come Angelo Schiavio (quattro anni prima di “Medeo”), altro grande mito della storia rossoblù. Fra gli altri preziosi contributi, si leggeranno la prefazione di Gianfranco Civolani, contesto storico di Claudio Santini, un racconto di Daniela e Franco Biavati e numerose testimonianze inedite, mentre statistiche e “memorabilia” provengono dalla collezione Lamberto e Luca Bertozzi.

Alla serata organizzata nel locale della figlia di Biavati, la signora Daniela, hanno preso parte ex giocatori del passato come Marino Perani e Paolo Cimpiel, oltre al più recente Jonathan Binotto. In un’atmosfera conviviale, alla quale hanno partecipato anche diverse celebri firme della stampa locale, sono intervenuti anche il presidente dell’Associazione dei Commercianti Valentino di Pisa, il presidente del Centro Bologna Clubs Cinzia Galvani e il vicepresidente dell’Associazione dei Tifosi Piero Gasperini. Alle ore 20 è arrivato anche il neo presidente del Bologna Joe Tacopina, accompagnato da Stuart Goldfarb e dal suo entourage, per omaggiare la serata; il numero uno rossoblù ha peraltro scritto la prefazione del libro. Ecco le sue parole: “Scusate ma preferisco ancora parlare in inglese. Il mio italiano deve migliorare ancora, e non vorrei impiegare 4 ore a rispondere! Conosco Amedeo Biavati perché è stato uno dei più importanti giocatori della storia del Bologna. Proprio in ragione di questo è stato per me un grande onore poter scrivere l’introduzione del libro – acclamato da una platea entusiasta e ricca, Tacopina ha poi aggiunto – ho fatto visita ai grandi rossoblù del passato alla Certosa perché per me è molto importante ripercorrere la storia del Bologna. E anche se sono americano, ho origini italiane e sto iniziando a sentirmi bolognese: sono orgoglioso di questo e voglio restituire la gloria del passato che fu e per questo ho anche voluto visitato le tombe di grandi giocatori come Schiavio e Bulgarelli, così come  ho avuto il piacere di incontrare personalmente altri campioni come Romano Fogli”. Il presidente si è poi intrattenuto per firmare autografi e scattare foto col pubblico presente, posando per alcuni scatti con Perani, Binotto e la signora Biavati, tagliando infine la torta.

Durante la serata, sono stati proiettati alcuni video realizzati per celebrare Amedeo Biavati che mostravano alcune immagini del campione rossoblù, fra cui quello in cui viene mostrato il celebre “doppio passo”. Inoltre, sono stati letti alcuni passi del libro, che l’editore Roberto Mugavero ha ricordato esser il terzo volume della collana “Inchiostro Rossoblù: “L’idea è stata di Fabio Campisi, me l’ha proposta lui. Era indispensabile scrivere su Biavati perchè insieme a Schiavio è stato l’unico rossoblù ad aver vinto un campionato del mondo”. Un pensiero al mito di Biavati è arrivato anche da un altro numero 7 celebre nella storia del Bologna, Marino Perani: “Festeggiamo un campione di quelli veri, apprezzatissimo da tutti per quel che ha fatto con questa maglia”. Un ultimo contributo è stato il trailer dello spettacolo “Cuoio, erba, sudore”, per la regia di Orfeo Orlando, che si terrà al Teatro Pubblico di Casalecchio di Reno, sabato 27 dicembre 2014.

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