Gruppo D: Spagna favorita, è bagarre per il secondo posto


La Spagna non dovrebbe avere problemi nella vittoria del girone D mentre dietro Repubblica Ceca, Croazia e Turchia si giocheranno il secondo posto

– di Calogero Destro –

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Alvaro Morata, è lui la stella dell’attacco della Spagna (ph. newsbianconeri.it)

Spagna – vittoria gruppo 1.57 – vittoria finale 6.50
Dopo il periodo d’oro la Spagna di Del Bosque sembra essere ritornata un po’ più umana: l’eliminazione alla fase a gironi del mondiale brasiliano è stato il primo sintomo di un gruppo ormai arrivato alla fine di un ciclo, ma il ricambio generazionale è già partito. Morata, nonostante una stagione fatta di alti e bassi (12 gol e 12 assist) sarà la stella al centro dell’attacco delle “Furie Rosse”. L’esclusione di Diego Costa e Mata sorprende il giusto, dal momento che i due iberici impegnati in Premier non hanno brillato con i rispettivi club. Il Ct ha voluto mandare un messaggio chiaro: forze fresche e meritocrazia. Ecco perché sono stati convocati Lucas Vazquez, giovane e talentuoso esterno del Real Madrid e il navigato bomber del Celta Vigo, Nolito (classe ’86),  che ha disputato un’ottima stagione. La sorpresa (ma forse nemmeno tanto) potrebbe essere il classe ’94 Saul Niguez, protagonista assoluto nella cavalcata europea dell’Atletico di Simeone e pronto a esplodere anche in Francia.
LA  STELLA: Alvaro Morata
IL GIOVANE: Saul Niguez

Mario Mandzukic: è il simbolo di questa Croazia (ph. jqube.it)

Mario Mandzukic: è il simbolo di questa Croazia
(ph. jqube.it)

Croazia – vittoria girone  4.50 -vittoria finale 26.00
Una squadra straordinaria ma discontinua: questo un telegramma della squadra di Cacic. Un insieme di talento che poche altre squadre in Francia possono vantare, una potenziale outsider, ma anche possibilità di perdersi in un bicchier d’acqua appena si arriva al momento determinante. Il secondo posto alle spalle dell’Italia è stato conquistato grazie alle reti di Mandzukic, leader carismatico e simbolo dei “Vatreni” ma è in mezzo al campo che si registra una qualità davvero invidiabile: da Rakitic e Modric, cervelli delle due squadre più forti al mondo, fino al più giovane Brozovic, potenziale asso nella manica e giovane più promettente della mediana a scacchi biancorossi insieme a Halilovic. Dietro alle spalle della Spagna, almeno sulla carta, la “Perla dell’Adriatico” dovrebbe essere la favorita ma i cali di tensione potrebbero giocare brutti scherzi.
LA STELLA: Mario Mandzukic
IL GIOVANE: Marcelo Brozovic

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Peter Cech: capitano e leader assoluto della Repubblica Ceca, (ph.news.superscommesse)

Repubblica Ceca – vittoria girone 8.00 -vittoria finale 67.00
Primo posto con 22 punti nel girone di qualificazione dov’erano presenti anche Olanda, Islanda e Turchia: è un ottimo biglietto da visita quello della squadra guidata da Vrba. I cechi tenteranno di ripetere il (quasi) miracolo del 1996 quando cedettero solo al golden goal nella finale contro la Germania. Fra i pali Cech è ancora una garanzia: il capitano, leader assoluto dei suoi, cerca peraltro con la maglia della nazionale il record di presenze per ora nelle mani di Poborsky a quota 118. A centrocampo Darida, mediano dell’Herta Berlino, è il leader tecnico mentre Necid e Lafata sono i riferimenti dell’attacco. Il giovane più interessante è sicuramente Schick, bomber classe 1996 che in stagione ha realizzato già 8 gol con la maglia del Bohemians.
LA STELLA: Peter Cech
IL GIOVANE: Patrik Schick

Calhanoglu: giovane stella del calcio turco e del Leverkusen (ph. vecer.mk)

Calhanoglu: giovane stella del calcio turco e del Leverkusen (ph. vecer.mk)

Turchia – vittoria girone 8.00 – vittoria finale 67.00
Una qualificazione raggiunta al fotofinish e con l’uomo in meno: questo il ritratto di una squadra tutto cuore, marchio di fabbrica della vecchia volpe Terim. La Turchia è una squadra che vive di folate ma che fa delle partite in casa la sua forza precipua: senza il sostegno del pubblico amico potrebbe perdere qualcosa ma occhio alle frecce nella faretra del Ct. Yilmaz e Turan sono le certezze di un gruppo solido, mentre Inan e Topal le dighe davanti alla difesa guidata da Semi Kaya. Il giovane, ma già discretamente affermato a livello europeo, è Chalanoglu, stellina del Leverkusen (classe 1994) che fa dell’uno contro uno la sua caratteristica migliore. Attenzione, dunque, alla squadra di Terim, possibile outsider per il secondo posto e pronta a stupire anche in Francia.
LA STELLA : Arda Turan
IL GIOVANE: Hakan Calhanoglu

Calendario
12/6 15:00 Turchia-Croazia
13/6 15:00 Spagna-Repubblica Ceca
17/6 18:00 Repubblica Ceca-Croazia
17/6 21:00 Spagna-Turchia
21/6 21:00 Croazia-Spagna
21/6 21:00 Repubblica Ceca-Turchia

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