Gruppo F: Portogallo super, Islanda mina vagante


Il Portogallo è sicuramente la squadra più forte del Gruppo F ma l’Islanda potrebbe rivelarsi un osso più duro del previsto per la quotata Austria. Ungheria possibile mina vagante. 

– di Luca Nigro –

Ronaldo è sicuramente il giocatore più importante non solo del Portogallo ma di Euro 2016 (ph. Zimbio)

Ronaldo è sicuramente il giocatore più importante non solo del Portogallo ma di Euro 2016 (ph. Zimbio)

PORTOGALLO – Vittoria Gruppo F 1.90 – Vittoria Finale 21.00
E’ da sempre stato inserito nella rosa delle favorite per la vittoria finale di una competizione, ma il Portogallo ha sistematicamente deluso le attese. Nella sua storia non ha mai vinto un grande torneo internazionale nonostante abbia sempre sfornato fior fiori di giocatori. Il migliore risultato in un Europeo, risale al 2004 in cui i lusitani furono anche organizzatori perdendo in finale dalla Grecia. Ad oggi è l’unica squadra di casa ad aver perso una finale. Qualificatosi a quest’ultimo Europeo agevolmente vincendo il proprio girone con 7 vittorie e appena una sconfitta, la squadra di Fernando Santos ha in Cristiano Ronaldo la sua punta di diamante. Ma il 4-3-3 di Santos prevede altri interpreti di spessore. Pepe, Bruno Alves, Ricardo Carvalho, Joao Moutinho, Quaresma e Nani fanno dei portoghesi i seri favoriti alla vittoria del Girone. Attenzione ai due giovani centrocampisti Wlliam Carvalho e Renato Sanches. Quest’ultimo, classe ’97 dotato di grande tecnica e forza fisica, dopo una grande stagione da titolare al Benfica è appena passato per 35 milioni più 45 di bonus al Bayern Monaco.
LA STELLA: Cristiano Ronaldo
Il GIOVANE: Renato Sanches

David Alaba, giovane ma già fondamentale per l'Austria (ph. Zimbio)

David Alaba, giovane ma già fondamentale per l’Austria (ph. Zimbio)

AUSTRIA – Vittoria Gruppo F 2.87 – Vittoria Finale 34.00
L’unica volta che l’Austria ha partecipato ad un Europeo risale al 2008 quando, insieme alla Svizzera, fu Paese organizzatore. Allora l’avventura finì ai gironi. L’età d’oro austriaca appartiene al passato con il terzo posto ottenuto nel Mondiale del 1954, ad oggi miglior risultato di sempre. Adesso però la squadra guidata dal preparatissimo svizzero Marcel Koller, si presenterà in Francia in pompa magna grazie al fantastico risultato ottenuto nelle qualificazioni chiuse senza sconfitte e quasi a punteggio pieno (9 vittorie e 1 pareggio). La forza dei biancorossi sta nell’organizzazione difensiva. Appena 5 gol subiti in 10 gare. Rosa con tanta qualità e con diversi talenti. Su tutti David Alaba, Sebastian Prodl e Julian Baumgartilinger. Il giocatore del Bayern è in assoluto la stella della squadra. Un 4-2-3-1 molto dinamico e con ottime potenzialità offensive grazie ai colpi di Marko Arnautovic, Martin Harnik e Zlatko Junuzovic. Occhio ai giovani talenti austriaci, tra i quali brilla il ventiduenne Alessandro Schopf dello Schalke 04. Il Portogallo è avvisato.
LA STELLA: Alaba
IL GIOVANE: Schopf

Sigurdsson è un talento cristallino per l'Islanda (ph. Zimbio)

Sigurdsson è un talento cristallino per l’Islanda (ph. Zimbio)

ISLANDA – Vittoria Gruppo F 6.50 – Vittoria Finale 81.00
E’ il Paese più piccolo di sempre ad aver raggiunto la fase finale di un Europeo. Ma per l’Islanda è anche la prima partecipazione in assoluto ad una competizione internazionale di questo livello. Già nel 2013, gli islandesi sfiorarono una storica qualificazione ad un Mondiale perdendo agli spareggi dalla Croazia. Stavolta gli uomini guidati dal duo Lars Lagerback-Heimir Hallgrìmsson, hanno centrato l’obiettivo qualificandosi da secondi dietro la Repubblica Ceca e lasciandosi alle spalle Turchia ma soprattutto Olanda. Un grande risultato che tuttavia non è frutto della fatalità. Il governo islandese infatti da anni investe milioni di euro sullo sport, combattendo così la lotta all’alcolismo e al tabagismo che negli anni ’90 aveva portato la Terra dei Ghiacci ai vertici europei di questa negativa classifica. Difesa e compattezza. Sono queste le maggiori doti del 4-4-2 messo in campo da Gudjohnsen e compagni. Insostituibili le stelle Gylfi Sigurdsson e Aron Gunnarsson. Ci saranno gli “italiani” Hallfredsson e Bjarnason (oggi al Basilea). Curiosità suscita la coppia d’attacco formata da Finnbogason e Sigthòrsson. Da tenere d’occhio il giovane difensore classe ’93 Arnor Ingvi Traustason, astro nascente del calcio islandese oggi in Svezia al Norrkoping. L’attesa sull’Isola sale: venduti già 27.000 biglietti a fronte di una popolazione di appena 300.000 anime. Comunque vada, è già un successo.
LA STELLA: Sigurdsson
IL GIOVANE: Traustason

Il capitano ungherese Dzsudzsak ne è anche la stella (ph. Zimbio)

Il capitano ungherese Dzsudzsak ne è anche la stella (ph. Zimbio)

UNGHERIA – Vittoria Gruppo F 11.00 – Vittoria Finale 251.00
C’è voluta un’attesa lunga trent’anni e un doppio spareggio con la Norvegia, ma alla fine l’Ungheria torna a disputare un grande torneo internazionale. L’ultima volta risale al Mondiale di Messico ’86. La partecipazione all’Europeo mancava addirittura dal 1972 quando i magiari giunsero fino alle semifinali chiudendo al quarto posto. Eppure l’Ungheria è stata una grande del calcio globale. Finalista dei Mondiali del 1938 e del 1954, semifinalista agli Europei del 1964 in cui arrivarono terzi. La Grande Ungheria di Puskàs, Boznik e Kocsis che dominava negli anni ’50, oramai è uno sbiadito ricordo. Eppure l’attuale squadra allenata dal tedesco Bernd Storck, ha ben impressionato negli ultimi anni. Un 4-2-3-1 offensivo protetto da una difesa abbastanza solida. La chiave saranno gli esterni di centrocampo che dovranno garantire copertura ma allo stesso tempo una buona propensione offensiva. La rosa magiara è un miscuglio di esperienza e giovani promesse. Kiràly e Gera sono i veterani. Nagy e Kleinheisler le promesse. L’esterno offensivo Dzsudzsàk la stella. Con le sue grandi qualità, ha guidato la propria Nazionale verso la Francia. Le sue punizioni dal limite sono spesso letali. Portogallo, Austria e Islanda stiano attente. I bookmakers la danno sfavorita, ma l’Ungheria può diventare la vera mina vagante del Girone.
LA STELLA: Dzsudzsàk
IL GIOVANE: Kleinheisler

CALENDARIO
14/6 18:00 Austria-Ungheria
14/6 21:00 Portogallo-Islanda
18/6 18:00 Islanda-Ungheria
18/6 21:00 Portogallo-Austria
22/6 18:00 Islanda-Austria
22/6 18:00 Ungheria-Portogallo

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