Guaraldi: “Ora comanda Saputo, mi fido di lui”


Torna a parlare al “Pallone Gonfiato Monday Night” l’ex presidente rossoblù Albano Guaraldi e chiarisce il suo punto di vista sul passaggio di proprietà e sui rapporti con Saputo e Tacopina

– di Marco Vigarani e Massimo Righi –

Guaraldi annuncia il ritorno di Zanetti nel Bologna

Guaraldi torna a parlare dopo due mesi di silenzio

Esattamente a due mesi dalla sua uscita di scena avvenuta con la cessione del Bologna alla cordata americana, torna a parlare l’ex presidente rossoblù Albano Guaraldi. L’imprenditore edile chiarisce a “Il Pallone Gonfiato Monday Night” la sua posizione in merito alla cessione del club, ai rapporti con Joe Tacopina e Joey Saputo e alle possibilità di un ritorno ad un ruolo attivo da parte della vecchia proprietà. Il primo chiarimento riguarda lo stato dell’arte attuale della vicenda: “Dopo il contratto principale dal 30 ottobre non è stato più ottemperato alcun adempimento da parte della società, ma negli ultimi giorni ho ricevuto personalmente rassicurazioni da parte di Saputo. Entro oggi avrebbe dovuto arrivare l’aumento di capitale ma non è accaduto e confido arriverà domani, hanno chiesto una proroga fino al 22 dicembre per rispettare ulteriori adempimenti ed infine hanno chiesto di far slittare a domani l’appuntamento dal notaio per sistemare alcune posizioni sull’atto di compravendita. In pratica quello che doveva succedere non è ancora successo ma Saputo mi ha confermato che si sistemerà tutto a breve: sono il primo a sperare e credere che ciò avvenga. La discesa in campo di Saputo però ha accelerato i tempi e penso che lui farà quello che in pratica non ha fatto Tacopina“. Guaraldi fornisce quindi qualche chiarimento in merito ai tempi previsti per versare le cifre richieste alla nuova proprietà: “Il Bologna FC attende il versamento dell’aumento di capitale sottoscritto dalla società con sede in Lussemburgo che doveva essere almeno garantito entro il 15 di novembre ma mi garantiscono dalla società che il versamento è già stato fatto giovedì scorso quindi confido che arrivi. Bologna 2010 attendeva alcuni pagamenti entro oggi ma dai colloqui intercorsi con Saputo è emersa la necessità di una proroga di una settimana e domani dovremmo andare dal notaio. Personalmente sarò impegnato in altri affari in Slovacchia e ho dato mandato ad un legale poi non so cosa intenderà fare Tacopina che non sapevo dovesse tornare negli Stati Uniti“.

Joey Saputo, magnate canadese

Saputo ha rassicurato personalmente Guaraldi

Sollecitato in merito alla scelta dell’offerta americana, l’ex numero uno rossoblù risponde: “Mi dispiace per Massimo Zanetti ma ora ci sono gli americani e quindi è stato esaudito almeno un desiderio del popolo di Bologna. Ora ho rilasciato queste dichiarazioni ma credo che gli ex presidenti debbano stare zitti ed intendo lasciare il palcoscenico alla nuova proprietà“. Si parla quindi della squadra attuale: “È una buona squadra che è cresciuta e anche sabato in una gara difficile contro il Frosinone ha messo in mostra una grande reazione. Lopez è un buon allenatore e Fusco ha fatto un lavoro egregio anche se operare a Bologna è difficile: basti pensare a questi due professionisti che ogni giorno si sentono sulla graticola. Tutte queste polemiche credo che non facciano bene alla squadra“. Guaraldi ha poi aggiunto: “Premetto che si può migliorare tutto nella vita e quindi anche questa squadra”. Riguardo al vincolo sull’assunzione dei dirigenti, facendo riferimento a Claudio Fenucci, amministratore delegato senza ancora potere di firma e Pantaleo Corvino, prossimo direttore sportivo del club, Guaraldi ha fatto chiarezza spiegando quali erano gli accordi con i compratori: “Si tratta di una clausola contrattuale inserita da loro, a garanzia dell’adempimento degli oneri economici. Dissero che non avrebbero messo sotto contratto nessun dirigente prima di avere sistemato tutto. Quindi io non c’entro, ma se avessero ottemperato agli obblighi, da stasera avrebbero potuto assumere anche Mourinho”. L’ex presidente rossoblù non ha nemmeno dubbi su chi conduce il Bologna: “Credo sia chiaro che comandi Saputo su tutti gli aspetti, anche da quel che ho potuto capire dalle ultime giornate nei colloqui che ho avuto”.

Dopodiché Guaraldi ha dichiarato di fidarsi dell’attuale proprietà, in particolar modo di Saputo: “Mi devo fidare. Fino ad oggi visto che non sono stati adempienti, la fiducia era un po’ calata, poi l’intervento di Saputo ha cambiato le cose: credo sia difficile non fidarsi di lui. – ha poi aggiunto – Certo che dal 15 ottobre ad una settimana fa, cioè da quando è sceso in campo lo stesso Saputo, non si è fatto niente per adempiere alle scadenze. Si criticano tanto le parole di Morandi, ma ha detto la verità ed io sono d’accordo con lui quando dice che si sono limitati alle chiacchiere senza fare i fatti. Pertanto, non ho visto da parte di Morandi una dichiarazione così maldestra. Oggi però lo scenario è cambiato e cambierà grazie a Saputo”. Albano Guaraldi ha poi escluso che il club possa tornare in mano a lui ed ai vecchi soci in caso di inadempienza della nuova proprietà, riguardo agli impegni economici presi: “Penso proprio di no, se abbiamo ceduto la società è proprio perché volevamo cederla. Lo escludo categoricamente, non mi va di pensare che un imprenditore come Saputo venga meno agli impegni presi”. Infine, una battuta sul primissimo approccio con la cordata ora proprietaria del club: “Bisogna dire che in origine era solo statunitense e non canadese. I primi contatti sono stati in aprile, inizialmente furono molto blandi, poi con la retrocessione si erano arrestati, salvo poi intensificarsi nuovamente”.

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