Guarin decide il derby, Pinilla doppietta ed espulsione


Top e Flop della 3^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Grande prestazione di Fredy Guarin nel 4-1 dei neroazzurri contro l'Atalanta

La rete di Fredy Guarin ha deciso il derby di Milano

Guarin(Inter): schierato un po’ a sorpresa nell’inedito centrocampo a 3 con Felipe Melo e Kondogbia, il colombiano resta per lo più a guardare per tutto il primo tempo, quando l’Inter subisce le folate offensive rossonere, poi il guizzo che decide la gara: è bravissimo a infilarsi nel varco creato dal movimento di Icardi che porta via Zapata e dai 20 metri lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Diego Lopez. E’ la rete che decide il derby;

Pinilla (Atalanta): domenica particolare per il centravanti cileno che rimedia un cartellino rosso ma segna anche due reti: la prima con una splendida rovesciata, gesto a cui ormai ci ha abituato, poi è abile a sfruttare un retropassaggio errato di Peluso e freddare Consigli. E’ però ingenuo quando a soli 3′ dall’inizio della ripresa rimedia il 2° giallo, giustissimo, per un intervento da dietro a centrocampo, lasciando così i compagni in 10 per tutta la ripresa. Fortunatamente per lui il risultato non cambierà;

Bizzarri (Chievo): portiere che sta vivendo a Verona una seconda giovinezza, strepitoso il suo intervento che toglie dal sette la punizione di Hernanes sul risultato ancora di 1-0 per i clivensi. A quasi 38 anni dimostra di essere ancora una sicurezza. Superato solo dal calcio di rigore di Dybala che aveva comunque intuito;

FLOP

Claudio Marchisio dovrà stare fermo 6-8 mesi (ph. Zimbio)

Il ritorno in campo di Marchisio non ha cambiato gli equilibri del centrocampo come sperava Allegri (ph. Zimbio)

Marchisio (Juventus): il ritorno del principino doveva, per molti, risolvere di colpo tutti i problemi visti fino ad ora nel centrocampo bianconero. Ovviamente così non è stato, anzi, Claudio esce dopo 45 impalpabili minuti, dove tocca pochissimi palloni, fallendo clamorosamente il compito di regista che gli era stato affidato. Probabilmente schierato in campo troppo presto dopo l’infortunio;

Vitiello (Palermo): la retroguardia palermitana probabilmente si aspettava un pomeriggio più tranquillo contro la neopromossa Carpi, invece Matos & Co. hanno fatto letteralmente impazzire la difesa di Iachini. Il più sfortunato di tutti però è Vitiello che devia nella propria porta un cross basso di Mbakogu segnando la rete del momentaneo pareggio carpigiano;

Rizzo (Bologna): entrato in campo per sostituire l’infortunato Giaccherini al 27′ del primo tempo, si fa espellere per due trattenute ingenue e inutili lasciando la squadra in 10 dal 17′ della ripresa. Inferiorità che spezza gli equilibri della gara e permette alla Sampdoria di portare a casa 3 punti facili.

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