Guida ad Avellino-Bologna
Aneddoti, numeri, curiosità


Questa sera il Bologna sarà ospite dell’Avellino allo stadio Partenio, nel diciannovesimo turno di serie B. I rossoblù hanno vinto una sola volta in Irpinia

– di Massimo Righi –

Un giovanissimo Domenico Maietta con la maglia dell'Avelino (ph. hellaverona.it)

Un giovanissimo Domenico Maietta con la maglia dell’Avelino (ph. hellaverona.it)

Precedenti – La sfida contro l’Avellino, non è mai stata una tappa facile per il Bologna, soprattutto al Partenio, il tempio della squadra irpina. Notoriamente campo caldo e ostico, nello stadio bianco verde il Bologna ha vinto solo in un’occasione in sette visite complessive ad Avellino. Era la stagione 1981/82 ed i rossoblù sbancarono il Partenio di misura grazie ad una rete di Stefano Chiodi. Dopodiché, il Bologna ha giocato altre 4 volte in casa avellinese perdendo in 3 casi per 1-0 e pareggiando 2-2 nel 2005, venendo recuperato nel finale dal lituano Danilevicius (che segnò anche l’altro gol dei campani).

Ex della partita – Sono soltanto due gli ex in campo oggi, entrambi da parte bolognese. Il primo è Domenico Maietta, che ha giocato con l’Avellino in due momenti differenti, nel 2003/04 collezionando12 presenze e nel 2008/09, giocando ben 28 volte, in prestito dal Crotone. Il secondo è Mathias Abero, che la scorsa stagione, anche a causa di un infortunio importante, ha vestito la casacca bianco verde in sole due occasioni. Fuori dal campo o meglio, in panchina, il secondo di mister Lopez, Michele Fini, è stato un calciatore dell’Avellino nella stagione 2000/01, giocando 28 partite e segnando 2 reti in serie C1.

Curiosità – L’Avellino non vince dall’8 novembre scorso, quando sconfisse il Modena al Braglia per 2-1. Dopo quel successo, gli irpini hanno pareggiato tre volte per 0-0 e perso in casa con il Crotone, mostrando una flessione nel proprio cammino. Nonostante i soli 16 gol segnati, l’Avellino ha un attaccante come Castaldo capace di segnare 10 reti, confronto che ancora una volta premia gli avversari di turno del Bologna. Infatti, per avvicinarsi al bottino del bomber campano i rossoblù devono chiamare in causa due uomini, i soliti Cacia ed Acquafresca, 8 reti in due. Gli irpini hanno però una delle migliori difese del campionato, la terza per l’esattezza, con soli 16 gol subiti.

Chi va in porta? – L’Avellino ha un dubbio importante da chiarire. Infatti con il forfait del portiere titolare Gomis, alla prima assenza quest’anno, rimane da sciogliere il nodo del sostituto, dal momento che il secondo natuale Frattali, è stato febbricitante fino a mercoledì. Esiste quindi una possibilità che a difendere la porta bianco verde tocchi ad Andrea Bavena, terzo portiere scuola Inter, arrivato in estate dal Mantova.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *