Hamilton 42^ vittoria, Rosberg demolito


La 42esima vittoria di Hamilton in carriera, sul circuito russo di Sochi, combinata con la retrocessione in classifica di Raikkonen (reo di un duello troppo all’O.K. Corral con il connazionale Bottas), dà alla Mercedes il titolo costruttori 2015. Ad Austin potrebbe anche maturare il titolo piloti, i punti di vantaggio su Vettel, secondo all’arrivo e in graduatoria, sono 66

– di Alberto Bortolotti – 

 

Il podio del G.P. di Sochi, Hamilton festeggia la 42? vittoria in carriera

Il podio del G.P. di Sochi, Hamilton festeggia la 42? vittoria in carriera

L’inglese demolisce Nico Rosberg che con il mesto ritiro per cause tecniche (acceleratore rotto) esce dalla scena per il mondiale: Lewis potrebbe chiudere la partita per il terzo titolo già ad Austin, ma ora i conti dovrà farli con Sebastian Vettel che, con il posto d’onore, sale al secondo posto della graduatoria piloti (staccato di 66 punti!).

Paradossalmente, i problemi di Nico confermano che le frecce d’argento non sono più le corazzate che ci avevano abituato essere. Velocissime, ma non più così affidabili da permettere anche ai team clienti di concludere sei Gp con la stessa power unit. Sebastian Vettel ha strappato il giro più veloce a Lewis, quando le monoposto erano ormai con i serbatoi vuoti, mostra che il tedesco si prepara a sfidare l’anno prossimo il britannico faccia a faccia.

Se Vettel ha esaltato, Kimi Raikkonen ha deluso: il finlandese ha alternato dei pisolini al furore agonistico. L’entrata su Valtteri Bottas all’ultimo giro è stata degna di un principiante che non sa valutare le distanza dall’avversario.

Sul podio è salito meritatamente Sergio Perez che regala il terzo podio alla Force India, gestendola quando era andata in crisi con le gomme anteriori. La Williams raccoglie il quarto posto di Felipe Massa, risalito da una qualifica fioca.

Daniil Kvyat con la Red Bull Racing al quinto posto, ma Daniel Ricciardo, fino al ritiro per un problema alle sospensioni, era stato molto più ficcante e combattivo. Positiva la gara di Felipe Nasr con la Sauber. Anche Pastor Maldonado può trarre un sospiro di sollievo: il venezuelano ha portato la Lotus all’ottavo posto, mentre Romain Grosjean ha sbriciolato un telaio contro le barriere in uno strano incidente. La top ten è stata completata dalla McLaren: a Woking possono festeggiare il nono posto di Jenson Button ma non il decimo di Fernando Alonso. Lo spagnolo al 250esimo Gp è stato penalizzato di cinque secondi per cui retrocede all’undicesimo posto per avere superato i limiti della pista. La notizia positiva è che sembra raggiunta l’affidabilità minima per concludere le corse, quella negativa è data dalle prestazioni del motore Honda che sono ancora imbarazzanti specie sul dritto. La Toro Rosso acchiappa un punto con Max Verstappen. Premiazione a cura di Vladimir Putin

Resta il dubbio di cosa sia successo all’interno della ruota sinistra, facendo balenare il dubbio che anche il crash di ieri possa avere avuto la stessa genesi. Il Gp di Russia va in archivio avendo divertito il pubblico dell’Est, ma non è bello aver saputo che sui tetti delle tribune c’erano dei cecchini armati di tutto punto…

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