Hamilton batte Vettel ma l’eroe di Cina è Verstappen


Vittoria di Hamilton nel GP di Cina davanti al ferrarista Vettel ma anche grande prova di Verstappen su Red Bull

– di Alberto Bortolotti –

Hamilton, Vettel e Verstappen sul podio del GP di Cina (ph. Zimbio)

C’è un primo dato che emerge dal GP di Cina, vinto da Hamilton su Vettel, ora appaiati in cima alla classifica di Formula 1, e cioè che tra loro e i loro scudieri, Raikkonen e Bottas, quinto e sesto, ci sono le due Red Bull, Verstappen davanti a Ricciardo, che ha però effettuato un pit stop in più.
Mercedes di un punto avanti nella classifica costruttori: sul podio, a ritirare il trofeo per il team, il parmigiano Aldo Costa, direttore tecnico delle frecce d’argento.

In Cina la Freccia d’Argento di Hamilton rimette a distanza la Ferrari, ma va detto che Sebastian Vettel era stato il primo a rientrare in pit lane per giocare la carta delle gomme slick sfruttando la Virtual Safety Car resasi necessaria per togliere la Williams di Stroll nella sabbia. Una scelta giusta che poteva dare una svolta alla corsa, ma che è stata vanificata dalla successiva Safety Car (causata dal botto di Giovinazzi al quarto giro) che ha obbligato i piloti a passare dalla pit lane perché sul rettilineo c’erano i detriti della Sauber distrutta. E così Sebastian è finito nel “traffico” della pit lane. La sfida iridata è aperta, ma sembra una questione riservata alle due prime guide.

Raikkonen è finito dietro alle due Red Bull: la squadra non l’ha aiutato perché ha ritardato troppo il secondo pit, quando Kimi era da qualche giro che chiedeva il cambio gomme con le anteriori finite.

Però il “padrone” la pensa diversamente. Ecco le parole di Sergio Marchionne: “Ne ho parlato con Maurizio, forse è ora che si sieda insieme a lui e gli parli. Oggi è sembrato avere altri impegni, stava facendo altro. Vettel si è fatto strada in modo più aggressivo”. Avete pensato ad un ordine di squadra quando Vettel era alle sue spalle? “Non sarebbe stata la cosa giusta da fare, non c’erano le condizioni per un ordine del genere”. Dai riscontri delle prime due tappe del Mondiale si potrebbe ipotizzare ad una monoposto nata più intorno a Vettel. “No, lo escludo”.

L’eroe di giornata è stato senz’altro Max Verstappen: l’olandese ha colto l’ottavo podio di carriera dopo una partenza prodigiosa sull’asfalto viscido. Era finito al 16esimo posto in griglia per i problemi al motore Renault, ma alla fine del primo giro era già settimo! Ha tenuto testa al ritorno del compagno di squadra Daniel Ricciardo all’ultimo giro. La Red Bull di oggi è inadeguata a reggere il passo di Mercedes e Ferrari, ma il podio premia Max di un risultato che è solo suo.

Infine, continua il fair play tra i duellanti: Hamilton e Vettel paiono davvero rispettarsi molto.

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