Hamilton domina a Spa, Vettel deve accontentarsi di rinnovo e secondo posto


Il GP di Spa è vinto senza problemi da Hamilton ma Vettel, secondo, può comunque festeggiare il rinnovo triennale con la Ferrari

– di Alberto Bortolotti –

Vettel affianco a Hamilton sul podio di Spa (ph. Zimbio)

Non è servita la safety car dopo il botto a Spa tra le due Force India, Ocon e Perez, a sovvertire le gerarchie del gran premio belga: Lewis Hamilton ha preceduto Sebastian Vettel e ora il divario tra i due piloti è sceso a 7 punti di margine pro Ferrari.

Parla il ferrarista fresco di rinnovo triennale: “Sì, credo che la differenza l’abbia fatta la pole di ieri. Penso che se fossimo riusciti a partire davanti allora saremmo riusciti a mantenere la posizione. Sono riuscito a seguirlo da vicino per tutta la gara. Quando sono rientrato per il primo pit stop pensavo sarebbe stato difficile perché pensavo di beneficiare della scia. Nonostante Lewis fosse molto veloce nel settore centrale, io riuscivo a stare vicino a lui nel primo e nel terzo. ma poi avevo le gomme già usurate e la Mercedes aveva due vetture che mi mettevano pressione. Non c’era una vera opportunità. Dopo la ripartenza ho avuto un’opportunità. forse è stata più una mezza opportunità. Sono un po’ arrabbiato con me stesso perché forse mi sono avvicinato troppo alla Curva 1, ho cercato di aprire un po’ in divario all’Eau Rouge ma poi è stato difficile perché ho dovuto gestire anche i piloti che mi stavano dietro, avevo paura di subire un attacco qualora avessi sbagliato qualcosa. Sapevo però che sul rettilineo non avevamo la stessa velocità delle Mercedes e se avessi preso troppo distacco non sarei più riuscito a ricolmarlo. Era difficile centrare il tempismo perfetto, io non l’ho trovato“.

Dietro di loro la Red Bull di Daniel Ricciardo (il compagno Verstappen si era ritirato) e poi le due seconde guide, Raikkonen, nonostante una penalizzazione, precede Bottas e finalmente toglie punti ai rivali della Mercedes.
Cinque marche diverse completano la zona punti: la Renault di Hulkenberg, la Haas di Grosjean, la Williams di Massa, la Force India di Ocon e la Toro Rosso di Massa.

Alla prossima tocca a Monza e la Ferrari cercherà la rivincita.

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