Hamilton vince in Texas ma ora deve tifare Ricciardo


Ad Austin vince Hamilton ma il distacco da Rosberg resta di 26 punti. L’inglese deve sperare nel disturbo di Ricciardo per riprendersi la vetta del mondiale

– di Alberto Bortolotti –

Hamilton vince ad Austin ma il titolo è seriamente a rischio (ph. Zimbio)

Hamilton vince ad Austin ma il titolo è seriamente a rischio (ph. Zimbio)

26 punti, questo è il distacco attuale di Hamilton da Rosberg dopo la vittoria dell’inglese ad Austin, Texas. Mancano 3 gare alla fine, la prima è tra 6 giorni in Messico.

In teoria la rimonta è ancora possibile ma al campione del mondo non basta vincere tutte e tre le gare: deve fare il tifo per Ricciardo, perchè se il tedesco si piazza sempre dietro di lui ha vinto.

L’inglese è stato perfetto allo start: “Speravo che la partenza sarebbe andata bene, anzi ne ero certo visto il duro lavoro che abbiamo svolto con i ragazzi la settimana scorsa, ed i fatti mi hanno dato ragione“.

Nel Gran Premio delle Americhe la Red Bull di Ricciardo va sul podio davanti a Vettel, si ritirano dopo numerosi pasticci combonati tanto Verstappen quanto Raikkonen.

Il team principal Arrivabene ha parlato del futuro: “Il ritmo degli sviluppi è migliorato. Con il lavoro che sta portando avanti Mattia Binotto insieme al gruppo di aero, vedo molta più velocità negli sviluppi. Vedo un gruppo motivato, veloce, e che sa prendersi anche le proprie responsabilità quando ci sono delle scelte da fare“.

A punti Alonso, Sainz, Massa, Perez, Button e Grosjean.

In classifica Ricciardo ha il terzo posto in banca, nella lotta per il quarto ora Vettel ha 7 punti su Raikkonen e 12 su Verstappen.

Il finlandese ha dovuto battagliare con le gomme: “Con il secondo treno di pneumatici non ho avuto assolutamente aderenza, delle volte ci capita con le coperture soft di avere problemi di grip, mentre con le gomme supersoft la vettura è tornata ad andare bene. Non sappiamo il perché di questa differenza, ma è andata così“.

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