Handanovic è un muro; Di Francesco: settimana da sogno!


Top e Flop della 3^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Samir Handanovic è stato ancora una volta decisivo con le sue parate (ph. Zimbio)

Samir Handanovic è stato ancora una volta decisivo con le sue parate (ph. Zimbio)

Handanovic (Inter): ancora una volta la vittoria dell’Inter passa dai guantoni di Samir. Tiene a galla i compagni nel momento più difficile. Aiutato anche dalla traversa, compie almeno due parate sensazionali; davvero stupenda la parata bassa con cui nega la seconda rete personale a Bahebeck;

Di Francesco (Bologna): è la sua settimana da sogno: doppietta con la Nazionale U21, esordio con gol in Serie A sotto la propria curva. Il ragazzo ha tutte le carte per non essere ricordato solo come “il figlio di Di Francesco” e si candida per una stagione da protagonista. Donadoni, nella conferenza stampa di fine gara, elogia la sua cattiveria in area di rigore;

Higuain (Juventus): il Pipita segna una doppietta in 10′ con due reti d’autore: diagonale preciso rasoterra la prima rete, semirovesciata dal centro dell’area area dopo la sponda di testa di Khedira. C’era chi lo definiva grasso…

FLOP

L'arbitro Giacomelli ha concesso un rigore discutibile alla Roma nell'ultimo minuto di recupero

L’arbitro Giacomelli ha concesso un rigore discutibile alla Roma nell’ultimo minuto di recupero

Giacomelli: l’arbitro designato per dirigere Roma- Sampdoria concede, all’ultimo minuto di recupero, un rigore che definire generoso è poco. Il contatto tra Dzeko e Skriniar è davvero impercettibilie e l’arbitro ha un’ottima visuale dell’azione. Con questo sono già quattro i rigori concessi ai giallorossi in sole tre partite;

Storari (Cagliari): una vera e propria uscita alla Rambo, come dice il suo soprannome storico. Il portiere del Cagliari non solo lascia la squadra in 10 uomini per la folle uscita su Krejci, precedentemente è colpevole anche per la rete subita su punizione da Verdi, dove viene malamente beffato sul suo palo dal rimbalzo del pallone;

Gyomber (Pescara): il difensore degli abruzzesi pasticcia clamorosamente nel finale di gara, andando a sbattere contro il compagno Campagnaro, regalando così ad Icardi la palla che il centravanti neroazzurro trasforma nel 1-2 finale che condanna il Pescara ad una sconfitta immeritata.

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