Handanovic è una calamita. Pjanic ingenuo


Top e Flop della 11^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Samir Handanovic con le sue parate è stato decisivo per la vittoria dell’ Inter sulla Roma

Handanovic (Inter): dopo qualche prestazione non all’altezza il portierone neroazzurro si rifà alla grande nella sfida scudetto contro i giallorossi. Sempre piazzato perfettamente, effettua almeno 3 interventi decisivi su Dzeko, si supera poi con la doppia parata prima su Florenzi e poi su Salah, libero di calciare da pochi passi sulla ribattuta. Una calamita;

Destro (Bologna): Donadoni gli aveva chiesto di giocare più per la squadra ed essere più deciso sul pallone. Mattia segue i consigli alla lettera a sfodera la sua miglior gara in casacca rossoblù. La prestazione fa ben sperare non solo per la rete realizzata, importante per il morale personale, ma anche per i tanti palloni giocati a favore dei compagni, dimostrando finalmente una buona intesa;

Bonaventura (Milan): ormai punto di riferimento per tutti i compagni, detta i tempi dell’offensiva rossonera con grande maestria. Suoi gli assist per le reti di Mexes e di Bacca: un traversone perfetto da calcio di punizione il primo, un passaggio filtrante con il contagiri il secondo. Bellissimo l‘elastico con cui lascia sul posto Dusan Basta. Con le sue giocate il Milan può ora puntare in alto.

FLOP

Decimo gol su calcio di punizione per Miralem Pjanic (ph. Zimbio)

Miralem Pjanic ha lasciato i compagni in 10 per due ingenuità (ph. Zimbio)

Pjanic (Roma): lascia la squadra in 10 uomini in una gara fondamentale per la stagione, e lo fa in modo ingenuo. Prima si prende un giallo per proteste, poi si fa cacciare da Rizzoli per un intervento con il braccio nel tentativo di fermare Nagatomo. La Roma perde così un confronto diretto per lo scudetto;

Marchetti (Lazio): grave errore del portiere sul tiro di Cerci, respinge il pallone al centro dell’area di rigore, trovando Bertolacci libero di calciare a rete da pochi passi. Spiana la strada all’ampio successo dei rossoneri all’Olimpico che scavalcano in classifica i biancocelesti, fermi a quota 18;

Toloi (Atalanta): leggerezza clamorosa per il centrale di Reja che con un retropassaggio troppo lento permette a Giaccherini di calciare indisturbato verso la porta di Sportiello. Dopo il suo errore il Bologna dilaga, prima con Destro e poi con lo spettacolare gol di Brienza.

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