Hart salva l’Inter dal naufragio, Perisic le impedisce la vittoria: col Toro finisce 2-2. Bologna e Udinese forza 4. Juve di misura


Il riassunto del 29° turno di A: Cuadrado piega la Samp al Marassi; Roma e Napoli, vittorie e tre gol a testa. Inter fermata dal Torino. Bene il Milan

– di Tiziano De Santis –

Il gol del pareggio di Daniele Baselli in Torino-Inter 2-2 (ph. Toronews.net)

Ad inaugurare la 29^ giornata di Serie A è l’affascinante match del sabato pomeriggio tra il Torino di Sinisa Mihajlovic, reduce dalla brutta sconfitta con la Lazio e decimo in classifica, e l’Inter di Stefano Pioli, alla rincorsa disperata della Champions e attualmente quinta in classifica, a -2 dalla stessa Lazio. All’Olimpico non splende, per una volta, la luce del Gallo Belotti, autore di un primo tempo difficile alla luce delle ottime interpretazioni difensive di Miranda e Medel. E allora è l’Inter a passare in vantaggio: al 27′, infatti, Kondogbia riceve palla da D’Ambrosio, si accentra e calcia verso la porta avversaria, difesa malissimo da Hart, il quale si lascia sfuggire la sfera traducendo in gol una conclusione in realtà innocua. I Granata, tuttavia, non ci stanno e agguantano il pari al 32′ con Baselli, che solo davanti ad Handanovic, lo trafigge con un bel colpo di testa sul preciso cross dalla sinistra di Moretti. Nella ripresa, il Toro ribalta il match grazie ad Acquah, il quale, ben pescato da Iturbe, supera Handanovic con un gran destro di prima intenzione. Ma anche qui l’illusione dura poco, perchè in soli tre giri d’orologio i nerazzurri ristabiliscono l’equilibrio delle marcature con Candreva, che ha il tempo di mirare e calciare sul secondo palo dopo un cross di Ansaldi dalla sinistra e la successiva uscita a vuoto di Hart, in serata decisamente no. A condire il 2-2 finale dell’Olimpico, sono i due errori clamorosi di Perisic nel finale, per i rimpianti del Biscione e la fortuna del Toro.

Dries Mertens esulta dopo aver segnato il gol del 2-0 in Empoli-Napoli 2-3 (ph. Napolicalcio.net)

Se il Milan festeggia il proprio sabato sera con un bottino pieno ai danni del Genoa, grazie alla rete di Mati Fernandez dopo un’azione tutta in verticale iniziata da Zapata e ottimizzata da un favoloso assist di prima di Lapadula, il Napoli passa con qualche problemino di troppo in quel di Empoli nella gara delle 12.30 della domenica: la squadra di Sarri è autrice di una prima frazione di gara da capogiro per gli avversari, che al 38′ si ritrovano a naufragare sotto ben 3 colpi messi a segno dai partenopei – potrebbero essere quattro, ma Mertens al 7′ sbaglia il rigore del possibile vantaggio -. Se Insigne, tutto solo nel cuore dell’area piccola, non può sbagliare dopo la respinta corta del portiere rivale e firma lo 0-1 al 19′, Mertens si fa autore del 20° gol in A grazie ad una punizione capolavoro sotto l’incrocio al 24′ per lo 0-2 azzurro; il terzo gol arriva ancora dai piedi di Insigne, che spiazza Skorupski sul rigore procurato da Callejon ai danni di Pasqual, reo di un aggancio illegale in area ai piedi dello spagnolo. Nel secondo tempo il Napoli cerca di amministrare il triplice vantaggio e a nulla servono i gol di El Kaddouri e Maccarone (al 100° timbro con la maglia dell’Empoli) per il tentativo di rimonta del team di Martusciello. Nelle trasferte del Marassi e dello Scida, Juventus e Fiorentina battono di misura rispettivamente Sampdoria e Crotone grazie alle reti di Cuadrado e di Kalinic, mentre termina 0-0 la gara tra Cagliari e Lazio.

Il cinque tra Mohamed Salah ed Edin Dzeko dopo il gol del bosniaco in Roma-Sassuolo 3-1 (ph. Corriere.it)

Netti i trionfi interni di Bologna, Atalanta e Udinese su Chievo, Pescara e Palermo: i felsinei, al Dall’Ara ribaltano totalmente il risultato del primo tempo nella seconda frazione di gioco e sentenziano il team di Maran con un sonoro 4-1; i bergamaschi si impongono 3-0 sulla squadra di Zeman – sempre più ultima in classifica – grazie alle reti di Gomez (doppietta) e Grassi; i friulani, passati in svantaggio dopo appena 12 giri d’orologio, trovano il pari al 42′ con Thereau, prima di firmare ben 3 reti nella ripresa con Zapata, De Paul e Jankto. Per i siciliani, che perdono Diamanti per un’espulsione dovuta a una gomitata, si tratta della terza sconfitta di fila. A chiudere il 29° turno di A è la Roma di Luciano Spalletti, che piega 3-1 il Sassuolo di Eusebio Di Francesco tra le mura amiche: gli emiliani, autori di un buon primo tempo, gelano l’Olimpico dopo appena 9 minuti grazie allo 0-1 firmato da Defrel, bravo nel superare Szczęsny con un gran sinistro dopo uno splendido velo di Politano sul cross dalla sinistra di Berardi; i giallorossi, però, prima trovano il pari al 16′ con Paredes, il cui destro rasoterra sul secondo palo non lascia scampo a consigli, per poi portarsi in vantaggio con Salah allo scadere della prima frazione del match. Nella ripresa, è Dzeko a portare la Roma sul definitivo 3-1 timbrando la 21^ marcatura stagionale in A dopo un preciso uno-due con Strootman. I capitolini superano nuovamente il Napoli e si riportano a -8 dalla Juve.

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