Hasbrouck torna alla Virtus, Fells ha già la valigia pronta


Con una decisione improvvisa la Virtus ha ingaggiato di nuovo Kenny Hasbrouck, guardia già vista in bianconero e liberata da Cantù. A questo punto Fells verrà liberato appena sarà pronto Ray

– di Marco Vigarani –

Kenny Habrouck torna dopo in Virtus dopo l'esperienza del 2012/13 (ph Getty Images)

Kenny Habrouck torna dopo in Virtus dopo l’esperienza del 2012/13 (ph Getty Images)

Lo scorso 23 dicembre la sua discesa in campo all’Unipol Arena si consumò nell’anonimato e i suoi 11 punti finali non bastarono a Cantù per evitare una sconfitta netta contro la Virtus. In quel momento nessuno si sarebbe aspettato di ritrovarsi un mese dopo ad annunciare il ritorno di Kenny Hasbrouck in bianconero tre anni dopo la sua prima esperienza all’Arcoveggio. Si tratta di un’operazione che testimonia una volta di più l’emergenza in cui vive la squadra bianconera ma anche la volontà della proprietà di trovare una soluzione ai problemi pur non potendo contare attualmente su grandi risorse. Tagliato Williams (operazione che ha portato ad un piccolo ma indispensabile risparmio), non appena tornerà disponibile capitan Ray prenderà la stessa strada anche il disastroso Fells visto finora all’opera ed allora ecco che l’ingaggio di Hasbrouck, per quanto discutibile, pare avere un senso. Liberata da Cantù, la guardia 29enne di Washington va ad inserirsi nel roster virtussino come un tiratore ed un assistente playmaker che possa prendersi la responsabilità di macinare una decina di punti a gara. I suoi numeri in stagione per ora parlano di 8.9 punti, 2.1 rimbalzi e 2.5 assist in 22.7 minuti di impiego medio con il 36% al tiro da due ed il 35% da lontano: per assicurarsene le prestazioni la Virtus ha battuto la concorrenza di Capo d’Orlando e ha chiuso l’operazione in tempi record riuscendo a tesserarlo in tempo per renderlo utilizzabile già domenica pomeriggio a Brindisi. I tifosi bianconeri però ricorderanno con un sorriso ironico la precedente esperienza di Hasbrouck a Bologna visto che nella stagione 2012/13 fu la sua guerra con Claudio Sabatini a movimentare l’annata: prima le accuse di mancato pagamento, poi la fuga non autorizzata in Turchia, il pronunciamento negativo della FIBA e quindi il mesto ritorno a Bologna accompagnato da un poco signorile comunicato intitolato “Lassie torna a casa”. La Virtus di oggi però è molto diversa da quella di allora e si rivolge al miglior realizzatore della scorsa A2 Silver con 20.6 punti a partita per trovare se non la tanto agognata quadratura del cerchio, almeno un minimo di stabilità indispensabile per inseguire la salvezza. Nella speranza che i prossimi giorni riconsegnino a coach Valli finalmente il tanto atteso capitano Allan Ray che chiuderebbe la porta in faccia a Courtney Fells, designato per il taglio dopo appena un paio di mesi in bianconero.

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