Helander, Mbaye, Pulgar e Masina: poker di rinnovi da trattare entro gennaio


Quattro giovani protagonisti in scadenza nel 2019 diventeranno entro poche settimane casi roventi: si tratta di Helander, Mbaye, Pulgar e Masina

– di Marco Vigarani –

Masina chiede un adeguamento contrattuale rispetto agli attuali 500mila euro annui (ph. Zimbio)

Nonostante manchi circa un mese all’apertura ufficiale delle trattative, il calciomercato è già diventato un tema scottante in casa Bologna. Le recenti buone prestazioni ed il campionato sicuramente oltre le aspettative stanno infatti accendendo le luci dei riflettori su alcuni ragazzi più o meno noti che potrebbero diventare oggetti del desiderio altrui già nel prossimo futuro. Tra le tante tematiche di mercato sul tavolo del ds rossoblù Bigon però una delle più importanti riguarda sicuramente alcuni rinnovi di contratto che dovranno necessariamente essere discussi entro gennaio per evitare complicazioni. È infatti assolutamente preferibile trovare un accordo con gli atleti titolari di accordi in scadenza nel giugno 2019 prima dell’ingresso nell’ultimo anno di contratto che può concedere più forza alle richieste del procuratore. Ecco allora che il Bologna ha tutto l’interesse nel sedersi ad un tavolo per trattare le nuove condizioni in particolare di ragazzi giovani sicuramente osservati da altri club. Quattro nomi balzano subito all’occhio: quelli di Erick Pulgar, Adam Masina, Ibrahima Mbaye e Filip Helander.

Il caso più noto e spinoso è sicuramente quello di Masina, 23 anni da potenziale promessa rossoblù ed un futuro tutto da decifrare. Finora le proposte fatte dal Bologna non hanno soddisfatto le richieste del ragazzo che oggi guadagna 500mila euro all’anno e vorrebbe salire sopra quota 700mila come tutti i titolari. Il calo di rendimento e le critiche di parte del pubblico rendono ancora più impervia la strada per il rinnovo anche c’è stata una frenata anche nell’interesse da parte di altri club. Potrebbe arrivare invece a breve la luce verde per il prolungamento di Mbaye, 23 anni e tanta voglia di restare in rossoblù nonostante una lotta costante per un posto in campo. Archiviata la proposta del club di una forte retribuzione variabile, il ragazzo potrebbe ottenere 200mila euro annui di ritocco all’attuale stipendio da 500 e firmare entro poche settimane.

Titolare inamovibile in campo ma anche di un contratto da 400mila euro: Pulgar può divenare un caso (ph. imagephotoagency.it)

Le recenti prove offerte sul campo però suggeriscono di prestare attenzione anche al caso di Pulgar, regista moderno 23enne che percepisce appena 400mila euro all’anno e potrebbe sicuramente ricevere lusinghe economicamente più vantaggiose. La sua crescita è stata probabilmente più lenta del previsto ma oggi il cileno è titolare inamovibile della mediana rossoblù e conseguentemente anche nome evidenziato sui taccuini degli operatori di mercato europei. Anche Helander sta convincendo in questo suo secondo anno a Bologna e l’accoppiata età-ingaggio potrebbe risultare estremamente pericolosa. Trovare un centrale 24enne affidabile che percepisce appena 250mila euro l’anno sembra un vero affare per qualsiasi direttore sportivo e sicuramente diversi club proveranno a sondare il terreno con il ragazzo prossimamente. Età e prestazioni rendono questi quattro ragazzi protagonisti di oggi ma anche di domani. Ora tocca al Bologna provare a fare in modo che tale futuro sia ancora a tinte rossoblù.

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