Higuain ancora decisivo. Barzagli corre come un ragazzino


Top e Flop della 8^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Si è finalmente sbloccato Higuain, autore di una tripletta contro il Verona

Ancora decisivo Higuain, a segno anche contro la Fiorentina

Higuain (Napoli): prende ancora per mano la squadra ed insieme ad Allan ed Insigne è assoluto protagonista della sfida scudetto vinta contro la Fiorentina. Segna la rete decisiva dopo soli 5′ dalla rete del momentaneo pareggio di Kalinic. Con questa vittoria di carattere, il Napoli si conferma tra le tante papabili per la vittoria finale;

Barzagli (Juventus): sembra tornato un ragazzino: insuperabile e sempre pulito negli interventi, si concede anche qualche sortita offensiva, correndo senza sosta fino all’ultimo minuto. Unica nota lieta in una partita dove a vincere sono la noia e l’imprecisione, che in campo regnano sovrane;

Sorrentino (Palermo): il portiere risulta decisivo nell’importante vittoria esterna dei rosanero sul Bologna in chiave salvezza. Bravo a chiudere lo specchio della porta in uscita su Mounier nel primo tempo, riflesso da grande campione ad inizio ripresa, quando nega il gol a Rizzo, riuscendo a deviare in angolo il pallone con la punta delle dita.

FLOP

Vid Belec, portiere del Carpi, ha subito gol direttamente da calcio d'angolo

Vid Belec, portiere del Carpi, ha subito gol direttamente da calcio d’angolo

Belec (Carpi): i portieri da queste parti sono un vero problema, bocciato Brkic avanti Belec ma le cose non sembrano migliorare. Il giovane estremo difensore sloveno, di scuola Inter, subisce rete direttamente da calcio d’angolo, beffato dalla traiettoria di Gomez in modo elementare;

Eder (Sampdoria): l’attaccante è un ex in campo, e viene accolto dagli applausi dei tifosi del Frosinone. Probabilmente mosso da compassione sciupa abbastanza clamorosamente una palla gol sul punteggio ancora fermo sullo 0-0;

Dzemaili (Genoa): colpevole di prendersi due cartellini gialli nel giro di 6′ e di lasciare la squadra in inferiorità numerica, mettendo così a rischio l’intera partita per i compagni, che troveranno il gol vittoria solo nei minuti di recupero.

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