Higuain e Ronaldo, storie di gol a perdere


Higuain entra nella storia della Serie A con 36 gol e Ronaldo segna la rete numero 148 in quattro stagioni di Liga, ma nessuno dei due riesce a vincere il titolo

– di Marco Vigarani –

Higuain non segna ed il Napoli non riesce a battere il Milan (ph. Zimbio)

Higuain batte il record di gol in Serie A ma lo Scudetto è della Juventus (ph. Zimbio)

Ieri è stata una giornata di assoluta gloria per Gonzalo Higuain che ha chiuso un’annata straordinaria a quota 36 gol in 35 giornate disputate entrando nell’albo d’oro della Serie A. La sua prima tripletta stagionale gli ha infatti permesso di superare il record di 35 marcature appartenuto per ben 66 anni allo svedese Gunnar Nordahl che resisteva dal 1950. Sembrava ormai un primato irraggiungibile visto che solo un paio di attaccanti (Angelillo e Toni) in questo ampio lasso di tempo erano riusciti a superare quota 30 avvicinandosi al record ma alla fine la punta argentina del Napoli è riuscito in un’impresa storica suggellata da una rovesciata meravigliosa ai danni del malcapitato Frosinone, sparring partner ideale per l’evento. Nonostante abbia appena scritto una pagina di storia del calcio mondiale, Higuain però non può essere davvero soddisfatto per almeno due ottimi motivi. Il primo è legato alle tre giornate di squalifica ottenute dopo la follia di Udine che gli hanno impedito di incrementare ulteriormente il bottino e raggiungere probabilmente quota 40 gol mettendo al sicuro forse per sempre il nuovo record. Il secondo, condiviso con tutti i tifosi partenopei, è relativo allo Scudetto ancora una volta cucito sulle maglie della Juventus: avere un attaccante da 36 gol e non vincere il titolo costituisce un rimpianto lacerante ed un’occasione persa di proporzioni colossali.

148 gol in quattro anni non sono bastati a Ronaldo per vincere una Liga (ph. Zimbio)

148 gol in quattro anni non sono bastati a Ronaldo per vincere una Liga (ph. Zimbio)

A proposito di illustri perdenti, lo sguardo corre immediatamente da Napoli a Madrid ed in particolare a quel Real che proprio Higuain ha lasciato per abbracciare i colori partenopei. Ieri si è conclusa anche la corsa alla Liga ed ancora una volta è stato il Barcellona ad issarsi sul trono di Spagna nonostante le difficoltà dell’ultimo mese che avevano portato a rimettere tutto in discussione. I blaugrana hanno cavalcato l’onda distruttiva di un tidente offensivo da 130 gol guidato dal capocannoniere Suarez che ha chiuso a quota 40 per avere la meglio in classifica sul Real Madrid che ancora una volta finisce la stagione a testa bassa. In particolare il vero sconfitto è ancora una volta la stella portoghese Cristiano Ronaldo che continua a segnare gol a raffica ma non vince la Liga ormai da quattro stagioni: anche ieri ci ha provato arrivando a quota 35 reti stagionali ma i risultati degli altri campi non gli hanno lasciato scampo. Giocare quattro stagioni e segnare complessivamente 148 gol in campionato senza riuscire mai a laurearsi campione sembra essere davvero una maledizione per CR7 che in estate potrebbe davvero pensare di cambiare aria magari accettando la corte di quel PSG che, pur giocando in un campionato di livello inferiore, può garantirgli quei trionfi che si è goduto appieno Ibrahimovic fresco recordman nella storia del club con 38 gol stagionali.

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