Higuain stende il Cagliari. Roma e Napoli tengono il passo. Suso firma il pari con la Lazio e si riprende il Milan


Nella 24^ giornata di A, la Juventus passa a Cagliari col solito Higuain. Napoli e Roma vincono in scioltezza. L’Inter rialza la testa. Atalanta da sballo

– di Tiziano De Santis –

Dries Mertens ed Emanuele Giaccherini esultano dopo il raddoppio dei partenopei in Napoli-Genoa 2-0 (ph. Corrieredellosport.it)

La 24^ giornata di Serie A inizia con l’anticipo serale del venerdì tra Napoli e Genoa. Al San Paolo i partenopei confermano l’ottima condizione psico-fisica dimostrandosi cinici sotto porta nonostante un avvio lento spezzato al 32′ dall’occasione che Ghoulam non riesce a sfruttare di testa, primo dei soli due sussulti in attacco dei padroni di casa nei 45 minuti iniziali di gara. Il secondo viene dai piedi di Insigne, la cui conclusione è ben deviata da Lamanna in calcio d’angolo. Ad aprire le marcature è, però, al 50′ Piotr Zielinski, bravo nel centrare l’angolino dopo la respinta della difesa avversaria all’assolo di Mertens. Il raddoppio, al 68′, porta la firma di Emanuele Giaccherini, il quale di certo non può sbagliare a mettere dentro a porta libera dopo una bella discesa e il seguente assist di Mertens. Torna alla vittoria, dopo la pesante sconfitta inflitta dalla Roma, la Fiorentina di Paulo Sousa: al Franchi i Viola dominano contro l’Udinese di Gigi Delneri, passando in vantaggio al 41′ grazie a un preciso diagonale di Borja Valero, dopo un gran sinistro di Bernardeschi che fa tremare la traversa prima di finire sui piedi dello spagnolo. Per il 2-0 bisogna aspettare la ripresa, quando Babacar al 62′ è coraggioso nel cercare la porta avversaria dalla distanza e fortunato a insaccare dopo una netta deviazione di Samir. A battere Karnezis per la terza volta ci pensa Bernardeschi, che chiude il match sul rigore decretato per la deviazione di gomito di Fofana sugli sviluppi della punizione battuta precedentemente dallo stesso numero 10 viola. Non perde terreno dalla vetta neanche la Roma di Luciano Spalletti, ormai Nainggolan dipendente: se Dzeko sbaglia clamorosamente un rigore al 17′, il belga non ci pensa due volte a imporre la propria sentenza sui calabresi, battendo Cordaz dopo un pregevole scambio con Salah. Il gigante bosniaco, tuttavia, si rifà nel secondo tempo, quando insacca per la 18^ volta in stagione la sfera alle spalle dell’estremo difensore avversario su assist del compagno egiziano.

L’esultanza di Radja Nainggolan dopo il gol in Crotone-Roma 0-2 (ph. Calciomercato.com)

Perdono tra le mura amiche il Palermo di Diego Lopez e il Sassuolo di Eusebio Di Francesco: i siciliani subiscono una lezione di calcio dall’Atalanta di Gasperini, in gol con Conti, Gomez e Cristante; a nulla serve l’1-2 di Chochev, perchè questa Dea è troppo più forte dei propri rivali e merita alla grande di essere in zona Europa. Gli emiliani, invece, vengono messi in ginocchio dal rosso mostrato al 4′ da Pairetto ai danni di Letschert. A nulla serve il gol di Matri, perchè il Chievo di Maran è spietato nello sfruttare la superiorità numerica colpendo ben 3 volte i padroni di casa con Inglese. Pirotecnico è il match tra Torino e Pescara: la squadra di Mihajlovic è autrice di un primo tempo fenomenale, come testimoniano le reti di Jago Falque, Ajeti e Belotti; nel secondo tempo a precedere la doppietta del Gallo ci pensa Ljajic con la complicità di Bizzarri. Nonostante i cinque gol di vantaggio, i Granata dimostrano ancora una volta di poter subire clamorosamente nel momento in cui cala l’attenzione: l’autorete di Ajeti e un doppio Benali portano, infatti, il risultato sul 5-3, ma fortunatamente per i piemontesi è troppo tardi per una possibile rimonta avversaria.

L’esultanza di Gonzalo Higuain dopo la doppietta segnata in Cagliari-Juventus 0-2 (ph. Repubblica.it)

Cade ancora il Bologna di Roberto Donadoni al Marassi contro la Sampdoria di Marco Giampaolo: i felsinei, dopo un primo tempo super e il vantaggio timbrato da Dzemaili, si vedono fischiare un rigore inesistente dal direttore di gara per un tocco di mano di Pulgar in area. Dal dischetto, Muriel non perdona, anticipando il raddoppio di Schick e l’autogol di Mbaye per il 3-1 finale. Conquistano il bottino pieno Inter e Juventus. I nerazzurri risollevano la testa dopo la sconfitta con polemiche dello Stadium, battendo 2-0 l’Empoli a San Siro. Se Eder di petto apre le marcature su assist di Palacio, a firmare il raddoppio è Candreva, preciso nel coordinarsi e sparare un destro impossibile da parare per l’ottimo Skorupski su assist di esterno dello stesso Eder. Il team capolista di Massimiliano Allegri conferma le 7 lunghezze di vantaggio dalla Roma grazie alla doppietta del solito Higuain, che annienta in trasferta il Cagliari prima con un tocco di fino sul bel filtrante di Marchisio, poi di mezzo esterno nel cuore dell’area di rigore avversaria. Finisce in parità, infine, la partita dell’Olimpico tra la Lazio di Simone Inzaghi e il Milan di Vincenzo Montella. Se il volo delle aquile si schianta contro un grande Donnarumma e i tanti errori sottoporta, il Diavolo dimostra un cuore d’oro riprendendo il vantaggio di Biglia (su rigore) grazie al ritrovato Suso, autore all’85’ di una serpentina e di un sinistro che spezzano le gambe e l’illusione avversaria.

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