Higuain stende l’Inter e fa sognare il Napoli. Ok Juve e Milan


Una doppietta del Pipita regala vittoria e primato al Napoli contro l’Inter, che comunque si dimostra candidata credibile per la corsa allo scudetto. Pari Fiorentina, la Roma va ko. Successi preziosi per Juventus e Milan. In coda, il Verona perde ancora e saluta Mandorlini

– di Luigi Polce –

Prestazione sontuosa di Higuain, che con una doppietta stende l'Inter (ph. zimbio)

Prestazione sontuosa di Higuain, che con una doppietta stende l’Inter (ph. zimbio)

“Una notte spettacolare”: la definisce così Gonzalo Higuain, uomo copertina di Napoli-Inter 2-1. Una partita che consegna al campionato una nuova capolista, grazie ai gol del Pipita che stanno facendo sognare una città intera. “Sognare è lecito” ammette l’ex Real Madrid, che con una doppietta stende l’Inter, rimasta in 10 a fine primo tempo per il doppio giallo a Nagatomo che manda su tutte le furie Mancini. Una gara da mettere nella vetrina di un calcio italiano sempre troppo bistrattato: intensità, continui cambi di fronte e voglia matta, da ambo le parti, di giocarsela a viso aperto per portare l’intera posta in palio a casa. Alla fine sorride il Napoli, ma paradossalmente l’Inter, pur perdendo, esce rafforzata dallo scontro e con più certezze rispetto alle scorse settimane, che avevano visto una squadra sì vincente ma carente dal punto di vista dello spettacolo offerto. Il gol di Ljajic però, scatenato nel secondo tempo, non basta ai nerazzurri per agguantare il pari, grazie anche ai due pali colpiti nel finale: in trenta secondi circa, prima Jovetic e poi Miranda vanno a sbattere sui legni della porta di Reina, miracoloso a dire il vero sul colpo di testa del difensore brasiliano.

Primi due gol di Niang in rossonero (ph. zimbio)

Primi due gol di Niang in rossonero (ph. zimbio)

Frena la Fiorentina, che a Reggio Emilia contro il Sassuolo coglie il terzo pareggio consecutivo tra campionato ed Europa League: le fatiche di Basilea si fanno sentire sulle gambe dei viola, in vantaggio con il gol sotto misura di Borja Valero ma raggiunti da Floccari, senza poi avere le forze per andare a prendersi i tre punti con un’ulteriore marcatura. Non ne approfitta la Roma, che dopo lo scivolone del Camp Nou perde anche contro l’Atalanta, corsara all’Olimpico grazie a Gomez e al rigore di Denis. Risalgono invece Juventus e Milan con una pioggia di gol: i bianconeri calano il tris a Palermo (Mandzukic, Sturaro, Zaza), i rossoneri addirittura il poker contro la Sampdoria di Montella, alla seconda sconfitta consecutiva dal suo arrivo in blucerchiato. Mattatore della serata Niang, autore di una bella doppietta, con Bonavenura e Luiz Adriano ad ampliare lo score. Solo per le statistiche il rigore trasformato da Eder, al decimo centro stagionale (-2 da Higuain).

Capitolo salvezza. Lo scontro tra Frosinone e Verona lo vincono i ciociari, che vanno prima avanti di tre gol e poi rischiano di subire la rimonta dell’Hellas, che alla fine però non si completa. Scaligeri sempre più ultimi, e sconfitta che costa la panchina a Mandorlini, che saluta dopo 5 anni: al suo posto, sprint a due tra Delneri (favorito) e Corini. Successo preziosissimo invece del Carpi, che coglie il primo successo in trasferta in A della sua storia grazie al grande ex Borriello, autore di un gol e dell’assist vincente per il 2-1 definitivo di Zaccardo. Perde il Bologna (primo ko per Donadoni), che a Torino gioca una partita troppo remissiva e va al tappeto per via delle marcature di Belotti e Vives. L’Udinese vince per 3-2 sul campo del Chievo, in un’autentica sagra dei gol spettacolari: bellissimi quelli di Inglese e di Thereau, che con una doppietta castiga la sua ex squadra. Una rete di Tonelli, infine, regala il successo all’Empoli contro una Lazio ormai in piena crisi.

Risultati: Torino-Bologna 2-0; Milan-Sampdoria 4-1; Chievo-Udinese 2-3; Frosinone-Hellas 3-2; Genoa-Carpi 1-2; Roma-Atalanta 0-2; Empoli-Lazio 1-0; Palermo-Juventus 0-3; Sassuolo-Fiorentina 1-1; Napoli-Inter 2-1

Classifica: Napoli 31; Inter 30; Fiorentina 29; Roma 27; Juventus 24; Sassuolo, Milan 23; Torino, Atalanta 21; Lazio 19; Udinese, Empoli 18; Chievo, Sampdoria, Genoa 16; Palermo 15; Frosinone 14; Bologna 13; Carpi 9, Hellas 6

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