Hillsborough 26 anni dopo: per non dimenticare


Oggi ricorre il 26° anniversario dalla strage di Hillsborough dove Liverpool e Nottingham Forest dovevano disputare la semifinale di FA Cup. Poco prima dell’ingresso si formò un a calca e persero la vita 96 persone

– di Massimo Righi –

Bandiera commemorativa dei tifosi del Liverpool (ph Twitter)

Bandiera commemorativa dei tifosi del Liverpool (ph Twitter)

Nel 1985 accadde la tragedia dell’Heysel con il crollo di una parte dello stadio sotto la pressione della folla in fuga, che si portò via 39 vite. Quattro anni dopo, allo stadio di Hillsborough, ne morirono ben 96. Era il pomeriggio del 15 aprile 1989 quando a Sheffield, Inghilterra, si stava per consumare quella che è ancora considerata come la più grave strage sportiva d’Oltremanica. I tifosi del Liverpool vennero accusati di essere i responsabili dell’accaduto, memori di quanto accaduto all’Heyesel, ma la realtà era che la causa della stage va ricercata nella leggerezza con cui la polizia ha permesso alla gente di riversarsi dentro Hillsborough senza seguire alcun criterio di sicurezza, oltre ad essersi resa conto troppo tardi del danno creato aprendo un cancello in più.

In occasione della semifinale di FA Cup fra Liverpool e Nottingham Forest in campo neutro, i tifosi di entrambe le squadre si riversarono in direzione dello stadio di Hillsborough, ognuna verso il settore designato. I tifosi del Liverpool erano molto più numerosi, ma fu loro assegnato il settore dello stadio meno capiente con la conseguenza che l’enorme calca dei sostenitori dei Reds entrava molto più faticosamente nell’impianto. La polizia decise così di aprire un cancello in più oltre a quelli già aperti per consentire l’afflusso verso l’interno delle tribune, ma mancando ormai poco all’inizio della gara, la gente iniziò a spingere per entrare con la conseguenza che si creò un vero e proprio imbuto umano che schiacciò le persone sulle pareti laterali del settore, così come quelli che si trovavano nel corridoio della gradinata. Nessuno si accorse di nulla e la gara iniziò ma dopo alcuni minuti, vedendo che diversi tifosi si stavano riversando animosamente sul campo di gioco, la gara fu fermata. Non rendendosi ancora conto della realtà dei fatti, la polizia caricò i supporters del Liverpool non capendo che stavano scappando dalla calca creatasi per mettersi in salvo. Da una parte schiacciati, dall’altra caricati, un inferno che venne compreso dopo diversi minuti, allorché la polizia aprì i varchi verso il campo, permettendo ai tifosi del Liverpool di mettersi in salvo. In questo imbuto umano persero la vita 96 persone, molte delle quali giovani, schiacciate dal peso delle une sulle altre.

I tifosi del Liverpool, ogni anno, ricordano i 96 morti con una commemorazione che si tiene ogni 15 aprile nella curva Kop dello stadio di Anfield Road, dove l’orologio è sempre fermo alle 15:06, ora del fischio di sospensione della partita.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *