I miti del calcio: Gigi Riva


Dall’idea di Marco Dall’Olio, nasce una rubrica che settimanalmente vi propone un campione della storia del calcio mondiale. Sabato sarà il compleanno dell’implacabile goleador Gigi Riva

– di Marco Vigarani –

Sono 374 presenze e 207 gol i numeri da record di Riva al Cagliari (ph. Wikipedia)

Sono 374 presenze e 207 gol i numeri da record di Riva al Cagliari (ph. Wikipedia)

Se si desidera parlare di goleador nel calcio italiano dell’epoca moderna c’è un solo nome possibile: quello di Gigi Riva. I numeri parlano chiaramente di un attaccante assolutamente implacabile, di un vincente in grado di trascinare sia il Cagliari che la Nazionale a suon di gol, di un uomo che ha vissuto una carriera straordinaria pur rifiutando le grandi squadre che avrebbero fatto qualsiasi cosa per poter acquistare “Rombo di tuono“. Un eroe silenzioso e schivo che ha dato un volto alla sua terra adottiva in un’Italia scossa dal cambiamento e che ha saputo fare della perseveranza e della determinazione armi ancor più letali del suo sinistro che trafiggeva portieri a raffica.

Gigi Riva nacque il 7 novembre 1944 a Leggiuno, in provincia di Varese, da una famiglia con scarse possibilità che vide scomparire il padre nove anni dopo in seguito ad un incidente in fabbrica aggravando ulteriormente la situazione economica. Cresciuto in un severo collegio religioso e rimasto poi orfano insieme alla sorella, Riva iniziò la sua carriera segnando valanghe di gol tra le fila dei dilettanti del Laveno Mombello per poi passare al Legnano in Serie C ed essere quindi notato dal Cagliari. Il palcoscenico della Serie B si rivelò subito congeniale alla crescita di quel ventenne dal mancino fulmineo in grado di realizzare subito otto reti contribuendo alla promozione del club sardo e successivamente ad un’agevole salvezza. Per Riva nel 1965 arrivò anche la prima convocazione in Nazionale e l’esordio rendendolo il primo atleta del Cagliari ad indossare la maglia azzurra e proprio con l’Italia, dopo aver conquistato il titolo di capocannoniere del 1967, subì un grave infortunio dal quale si riprese con tenacia.

 

Riva detiene ancora il record di 35 gol in azzurro (ph. Wikipedia)

Riva detiene ancora il record di 35 gol in azzurro (ph. Wikipedia)

Altre due volte re della classifica marcatori e campione d’Italia nel 1970 facendo la storia del club sardo e resistendo strenuamente al corteggiamento anche molto vantaggioso economicamente dei grandi club del Nord Italia, Riva divenne un simbolo per milioni di compatrioti impersonando le rivalsa della classe operaia. Le prestazioni di assoluto livello in Nazionale poi lo portarono a diventare anche campione d’Europa e vice campione del Mondo ma ancora una volta la sfortuna si mise di traverso nel 1971 sotto forma di frattura di tibia e perone rimediata proprio in maglia azzurra. Ancora una volta il suo ritorno in campo in piena forma diede ulteriore prova della determinazione dell’attaccante che nel 1973 arrivò al record ancora imbattuto di 35 gol realizzati in maglia azzurra mentre purtroppo il suo Cagliari ormai faticava e scivolava verso posizioni di classifica meno nobili. La complessa storia clinica di Riva, unita all’ennesimo infortunio subito tre anni dopo, lo indussero al ritiro dall’attività agonistica ad appena 31 anni restando però molto attivo in città ed in particolare per la crescita del calcio regionale. Brevemente anche presidente del Cagliari, Riva è stato però soprattutto accompagnatore della Nazionale per tredici anni.

SQUADRA PRESENZE GOL
Legnano 23 6
Cagliari 374 207
Totale club 397 213
Nazionale 42 35

 

PALMARES
CLUB
1 Scudetto
NAZIONALE INDIVIDUALE
Oro Europei 1968 Capocannoniere Serie A 1967, 1969 e 1970
Argento Mondiali 1970 Capocannoniere Coppa Italia 1965, 1969 e 1973

 

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