I miti del calcio: Giovanni Ferrari


Dall’idea di Marco Dall’Olio, nasce una rubrica che settimanalmente vi propone un campione della storia del calcio mondiale. Spazio a Giovanni Ferrari, uno degli eroi del calcio dell’Anteguerra scomparso il 2 dicembre 1982

– di Marco Vigarani –

Giovanni Ferrari ai tempi degli esordi (ph. Alessandria Lisondria)

Giovanni Ferrari ai tempi degli esordi (ph. Alessandria Lisondria)

Il protagonista odierno è uno dei calciatori più importanti e rappresentativi del calcio italiano del periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale, una fase strana in cui la Prima Divisione divenne Divisione Nazionale ed in seguito finalmente Serie A per poi essere sospesa a causa del conflitto. In questo periodo storico nel quale lo sport era forse più ingenuo ma sicuramente più autentico ha vissuto e dominato la figura di Giovanni Ferrari, attaccante e centrocampista secondo l’usanza dell’epoca in cui i ruoli non erano etichette definitive, che ha vinto in carriera una quantità impressionante di trofei nazionali ed internazionali.

Nato in un quartiere povero di Alessandria il 6 dicembre 1907, egli venne segnalato sin da ragazzino all’allenatore-giocatore della squadra locale Carlo Carcano che a tredici anni lo fece entrare nelle giovanili ed appena due anni dopo esordire tra i professionisti vedendolo segnare anche la sua prima rete nei mesi seguenti. La sua carriera almeno inizialmente fu strettamente legata a quella del tecnico lombardo tanto da seguirlo prima in un’annata all’Internaples utile a giocare con continuità e poi di nuovo all’Alessandria (che ne ricomprò il cartellino pagandolo più del doppio dopo dodici mesi) per affermarsi definitivamente ad alto livello insieme ad una squadra che grazie ai suoi gol sfiorò lo Scudetto. Il passaggio di Carcano alla Juventus comportò un nuovo cambio di casacca per Ferrari che entrò a far parte di una squadra straordinaria arretrando il proprio raggio d’azione a centrocampo e facendo parte stabilmente del quinquiennio vittorioso che si concluse con altrettanti titoli permettendogli di entrare nel giro della Nazionale con la quale fu protagonista nel vittorioso Mondiale del 1934.

Cinque scudetti consecutivi alla Juventus per Ferrari (ph. SoFoot)

Cinque scudetti consecutivi alla Juventus per Ferrari (ph. SoFoot)

L’estate dopo Ferrari cambiò nuovamente squadra passando all’Ambrosiana-Inter vincendo insieme al goleador Meazza altri due Scudetti in tre anni, partecipando da assoluto dominatore alla vittoria del Mondiale 1938 e rifiutando (tra i primi italiani ad averne la possibilità) un’ottima offerta economica da parte dell’Arsenal. L’ultima annata da comprimario in nerazzurro lo spinse ad accettare nel 1940 la chiamata del Bologna dove giunse già ultratrentenne e, alternandosi con altri grandi campioni come Sansone e Andreoli, vinse il suo ottavo scudetto. L’ultima annata della carriera sul campo fu di nuovo alla Juventus con il ruolo di giocatore-allenatore che lo portò ad avvicinarsi alla panchina, ambiente che divenne ben presto la sua nuova dimensione professionale. Il talento da mister però non fu pari a quello in campo tanto da essere esonerato già alla prima esperienza per poi passare senza fortuna all’Ambrosiana-Inter e quindi iniziare a cavallo degli anni della guerra un pellegrinaggio in giro per l’Italia e la Svizzera che gli regalò come unica vittoria una Serie C a Prato. Entrato comunque nel giro della Nazionale nel 1950, Ferrari qualificò gli Azzurri al Mondiale 1962 che si concluse con una deleteria eliminazione al primo turno anche a causa dei dissidi con il compagno di avventura Mazza. Vent’anni dopo egli partecipò alla cerimonia di apertura dell’edizione poi vinta dall’Italia in quella che rimase la sua ultima apparizione pubblica: si spense infatti il 2 dicembre 1982.

SQUADRA PRESENZE GOL
Alessandria 117 76
Internaples 15 16
Juventus 193 78
Ambrosiana-Inter 125 33
Bologna 20 2
Totale club 485 206
Nazionale 44 14

 

PALMARES
CLUB NAZIONALE
8 Scudetti Oro Mondiali 1934 e 1938
1 Coppa Italia Oro Coppa Internazionale 1935
1 Coppa CONI Argento Coppa Internazionale 1932
ALLENATORE
Serie C 1949
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