I miti del calcio: Lothar Matthaus


Dall’idea di Marco Dall’Olio, nasce una rubrica che settimanalmente vi propone un campione della storia del calcio mondiale. Oggi il protagonista è il tedesco Lothar Matthaus che ha compiuto gli anni il 21 marzo

– di Marco Vigarani –

Matthaus conquistò il Mondiale a Italia 90 (ph. Bundesliga.com)

Matthaus conquistò il Mondiale a Italia 90 (ph. Bundesliga.com)

Una delle doti che oggi gli allenatori dichiarano di apprezzare maggiormente nei propri calciatori è la duttilità tattica, spesso però intesa semplicemente come capacità di adattamento a più ruoli in campo. Lothar Matthaus fece di questa caratteristica il suo marchio distintivo ma raggiungendo l’eccellenza sia come centrocampista che come libero sulle orme del mito di Franz Beckenbauer. Nato il 21 marzo 1961 nella cittadina bavarese di Erlangen da una famiglia di origine ebraica, egli svolse il proprio percorso di crescita nelle giovanili del Herzogenaurach approdando in Bundesliga già a diciotto anni con la maglia del Borussia Mönchengladbach arrivando da protagonista fino alla finale di Coppa Uefa e conquistando già un posto nella rosa della Germania Ovest che nel 1980 conquistò il titolo di Campione d’Europa. Centrocampista intelligente che abbinava tecnica ed esplosività ad una mentalità vincente, Matthaus si distingueva anche come specialista nei calci piazzati con un tiro potente e preciso e dopo cinque anni in Renania (162 presenze e 36 gol) ricevette la chiamata del Bayern Monaco dove avvenne la sua definitiva consacrazione con la conquista anche del titolo di capocannoniere della squadra. Restò al Bayern dal 1984 al 1988 (113 presenze e 57 gol) vincendo tre scudetti e classificandosi secondo con la Nazionale sia al Mondiale del 1982 alle spalle dell’Italia di Bearzot che nel 1986 sconfitto solo dall’Argentina di Maradona.

All’Inter con il Pallone d’Oro 1990 (ph. Wikipedia)

Il nostro Paese diventò poi la nuova casa di Matthaus quando il presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini ne rilevò il cartellino per 5 miliardi e mezzo di lire ed il tecnico Trapattoni decise di affidargli la maglia nerazzurra numero 10. Alla prima stagione la sua Inter vinse lo scudetto con il punteggio record di 58 punti in 34 partite e fu proprio il tedesco a segnare la rete decisiva nello scontro diretto contro il Napoli ma la carriera di Matthaus raggiunse l’apice nel 1990. I Mondiali italiani segnarono il trionfo della Germania che conquistò il suo terzo titolo grazie alla leadership e ai quattro gol di Matthaus che pochi mesi dopo ricevette anche il Pallone d’Oro battendo il capocannoniere mondiale Schillaci ed il compagno di squadre Brehme. Con la maglia dell’Inter si aggiudicò inoltre la Coppa UEFA dell’anno successivo prima che un grave infortunio nell’aprile del 1992 consigliasse al club milanese di liberarsi di un giocatore ritenuto ormai sul viale del tramonto dopo 115 presenze e 40 gol.

Si riaprirono quindi per lui le porte del Bayern Monaco e nel 1994 il nuovo incontro con Trapattoni allungò la carriera del campione teutonico: Matthaus arretrò il proprio raggio d’azione diventando un libero grintoso ed insuperabile capace di sfruttare il suo piede educatissimo per far ripartire l’azione dalle retrovie. Otto trofei complessivi nelle ulteriori sette stagioni (189 presenze e 28 gol) in Baviera certificano l’errore commesso dall’Inter ma per Matthaus resta anche un rimpianto: non essere mai riuscito a vincere la Champions League sfiorandola anche nel 1999 quando, appena sostituito, vide il Manchester United ribaltare il risultato nella finale di Barcellona. L’ultima stagione della sua carriera fu negli Stati Uniti con i New York Metrostars prima di iniziare una nuova avventura come allenatore di squadre di club di medio livello (vinse il campionato austriaco nel 2007 come vice di Trapattoni a Salisburgo) impreziosita anche da due incarichi come commissario tecnico sulle panchine di Ungheria e Bulgaria.

Squadra

Presenze

Gol

Herzogenaurach

22

20

Borussia Mönchengladbach

162

36

Bayern Monaco

302

85

Inter

115

40

New York Metrostars

16

0

Totale club

617

181

Germania

148

23

Palmares

CLUB

NAZIONALE

INDIVIDUALE

7 Bundesliga

Oro Europei 1980

Pallone d’Oro 1990

3 Coppe di Germania

Oro Mondiali 1990

FIFA World Player 1991

1 Supercoppa di Germania

Argento Mondiali 1982

Calciatore tedesco dell’anno 1990 e 1999

3 Coppe di Lega tedesche

Argento Mondiali 1986

1 Serie A

ALLENATORE

1 Supercoppa Italiana

Campionato serbomontenegrino 2003

2 Coppa UEFA

Campionato austriaco (vice) 2007

1 MLS Eastern Conference

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