I miti del calcio: Michel Platini


Dall’idea di Marco Dall’Olio, nasce una rubrica che settimanalmente vi propone un campione della storia del calcio mondiale. Oggi il protagonista è Michel Platini, centrocampista sopraffino e goleador implacabile di cui il 21 giugno si festeggia il compleanno

– di Marco Vigarani –

Platini ha segnato 41 gol con la maglia della Francia (ph. Taringa)

Platini ha segnato 41 gol con la maglia della Francia (ph. Taringa)

Oggi siamo abituati a concepire spesso i centrocampisti come possibili attaccanti aggiunti, ad ammirarne i tempi di inserimento in area avversaria e la coordinazione nel tiro tanto da fermo quanto in movimento assurgendo anche al ruolo di leader e trascinatore della propria squadra ma il primo interprete veramente moderno del ruolo fu sicuramente Michel Platini. Il centrocampista francese infatti superò alcuni pregiudizi di natura fisica (statura limitata, bassa capacità polmonare e una forma di insufficienza cardiaca) come hanno poi fatto in tanti dopo di lui per trasformarsi in un’icona del calcio mondiale: semplicemente divenne Le Roi.

Nato il 21 giugno 1955 nella cittadina di Joeuf da una famiglia di origine italiana, il giovane Michel assorbì sin dal principio la passione del padre che gestiva un bar a dichiarata vocazione sportiva ed allenava squadre locali. Il talento naturale emerse entro poco tempo ed arrivarono i primi provini inizialmente falliti proprio per quei difetti fisici già citati che però non impedirono al Nancy di ingaggiare il giovane talento nel 1972 inquadrandolo subito nella formazione delle riserve. Un anno e mezzo dopo per Platini si aprirono le porte della prima squadra e con la nuova responsabilità arrivarono anche i primi gol ed una crescente fiducia da parte dell’allenatore nonostante i diciotto anni appena compiuti. La retrocessione del club transalpino nel 1974 diede al ragazzo la possibilità di prendersi le redini del centrocampo siglando anche 17 gol alla prima vera stagione da titolare con tanto di promozione. Il Nancy iniziò quindi a volare anche in Ligue 1 trovando un goleador portentoso in grado di arrivare secondo in classifica marcatori, terzo nella graduatoria del Pallone d’Oro e guadagnarsi l’esordio in Nazionale ancor prima di firmare il primo contratto da professionista.

Tre Palloni d'Oro consecutivi negli anni alla Juventus (ph. Wikipedia)

Tre Palloni d’Oro consecutivi negli anni alla Juventus (ph. Wikipedia)

Platini lasciò il Nancy nel 1979 dopo aver conquistato una Coppa di Francia e, sfumato il suo passaggio all’Inter per problemi di regolamento, si trasferì al Saint Etienne dove vinse il suo primo titolo nazionale ma non riuscì a conseguire gli altri traguardi individuati e pertanto dopo tre stagioni scelse di accettare la proposta della Juventus. In bianconero divenne a tutti gli effetti Le Roy trovando nel compagno Boniek uno straordinario compagno di scorribande offensive in grado di regalargli il titolo di capocannoniere e la prima Coppa Italia seguita nella stagione successiva dallo Scudetto e dalla Coppa delle Coppe. Con un 1983 trionfale alle spalle Platini si aggiudicò quindi anche il Pallone d’Oro al quale ne seguiranno altri due consecutivi grazie ad altri trionfi da protagonista in campo nazionale ed internazionale: dalla Coppa dei Campioni all’Intercontinentale passando per il suo unico grande successo con la Francia rappresentato dall’Europeo del 1984 con annesso titolo di capocannoniere del torneo. Ottenuto anche il secondo Scudetto, egli sentì però di essere ormai giunto al termine non solo della sua esperienza juventina ma dell’intera carriera scegliendo di ritirarsi a soli 32 anni preferendo non cambiare ruolo per adeguarsi ad una condizione fisica ormai non più eccellente.

 

Michel Platini, presidente della UEFA (ph Zimbio)

Michel Platini, presidente della UEFA (ph Zimbio)

Nel 1988 la Francia affidò proprio all’estro del suo grande regista appena ritirato le sorti della Nazionale che però nei quattro anni successivi non riuscì a conseguire risultati prestigiosi con una particolare delusione all’Europeo 1992 iniziato da favorita e concluso in ampio anticipo senza alcuna vittoria. La missione di Platini per la sua Francia però proseguì immediatamente con un ruolo di co-presidente nel comitato organizzativo dei Mondiali 1998 che di fatto gli spalancò le porte di incarichi prestigiosi nella politica del calcio. Vicepresidente della Federazione transalpina e poi della FIFA per sei anni complessivi, l’ex asso francese è stato eletto nel 2007 presidente della UEFA ottenendo pochi mesi fa un secondo mandato grazie al suo impegno concreto per il raggiungimento di un maggior equilibrio economico e sportivo dei Paesi aderenti.

 

SQUADRA PRESENZE GOL
Nancy 215 127
Saint Etienne 145 82
Juventus 224 104
Totale club 584 313
Nazionale 72 41

 

PALMARES
CLUB NAZIONALE
1 Coppa dei Campioni Oro Europeo 1984
1 Supercoppa UEFA Bronzo Mondiale 1986
1 Coppa delle Coppe INDIVIDUALI
1 Coppa Intercontinentale Pallone d’Oro 1983, 1984 e 1985
2 Serie A Capocanniere della Serie A 1983. 1984 e 1985
1 Ligue 1 Capocannoniere Europeo 1984
1 Coppa di Francia Capocanniere Coppa dei Campioni 1985
1 Coppa Italia Calciatore francese dell’anno 1976 e 1977
1 Ligue 2 Onze d’Or 1983. 1984 e 1985

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *