I miti del calcio: Roberto Boninsegna


Dall’idea di Marco Dall’Olio, nasce una rubrica che settimanalmente vi propone un campione della storia del calcio mondiale. Oggi si parla del grande bomber Roberto Boninsegna che ha festeggiato il compleanno il 13 novembre

– di Marco Vigarani –

Sono 113 i gol segnati da Boninsegna in sette anni all'Inter (ph. ViviMilano)

Sono 171 i gol segnati da Boninsegna in sette anni all’Inter (ph. ViviMilano)

La vicenda sportiva di Bonimba, come venne soprannominato dal vate del giornalismo sportivo Gianni Brera, è un paradigma di quanto sia difficile nella vita inseguire i propri sogni e di quanto sia importante adattarsi alle situazioni che il destino ci pone di fronte per quanto possano essere inattese. Dal sogno del nerazzurro al rapporto difficile con la Nazionale passando per quei colpi di testa micidiali impensabili per un fisico normale come il suo, nulla è mai stato facile per Boninsegna ma il ricco palmares con il quale ha chiuso la carriera è un esempio che racconta una storia di perseveranza ed impegno.

Roberto Boninsegna nacque a Mantova il 13 novembre 1943 e seguì il percorso di crescita nel settore giovanile dell’Inter sperando di poter vestire l’agognata maglia nerazzurra al termine di esso ma il giudizio negativo di Herrera sulle sue qualità gli precluse la realizzazione di quel sogno e così a venti anni cambiò squadra scendendo in Serie B prima con il Prato e poi con il Potenza dove già si affermò come un attaccante micidiale sfiorando la doppia cifra. Ecco quindi nel 1965 la chiamata della massima categoria nel Varese che, al termine di una stagione positiva anche se non troppo prolifica, gli spalancò le porte del Cagliari formando una straordinaria quanto insolita coppia tutta mancina con Gigi Riva. Nel corso dei tre anni vissuti in Sardegna, Boninsegna fu protagonista anche di due episodi decisamente insoliti e diametralmente opposti: una protesta talmente veemente nei confronti di un arbitro da causare una squalifica record di undici giornate poi ridotta a nove ma anche un’esperienza negli Stati Uniti insieme ai compagni difendendo i colori dei Chicago Mustangs e conclusa con il titolo di capocanniere (primo italiano ad aggiudicarselo in un campionato estero).

 

Boninsegna visse una seconda giovinezza alla Juventus (ph. Sport Mediaset)

Boninsegna visse una seconda giovinezza alla Juventus (ph. Sport Mediaset)

L’avventura sarda si concluse appena prima dello storico Scudetto ma nel 1969 gli aprì finalmente le porte della tanto desiderata Inter con la quale vinse comunque il titolo due anni dopo laureandosi anche per due campionati consecutivi capocannoniere e raggiungendo anche la finale di Coppa Campioni del 1972 durante la quale venne colpito alla testa da una lattina proveniente dagli spalti, un episodio contestato passato alla storia del calcio.Nel medesimo periodo Boninsegna visse anche il suo miglior periodo in Nazionale aprendo le marcature della Partita del Secolo Italia-Germania concludendo il Mondiale 1970 con una medaglia d’argento al collo. Sette anni dopo aver conquistato la maglia dell’Inter, nel 1976 venne scambiato già ultratrentenne con il più giovane Anastasi con la consapevolezza di avere ormai messo alle spalle gli anni migliori. La storia però andò diversamente e la Juventus beneficiò di uno straordinario partner offensivo per Bettega e così Boninsegna arricchì ulteriormente la bacheca con due Scudetti, una Coppa Italia ed una Coppa UEFA. Le ultime annate della sua carriera furono invece in Serie B al Verona e in D alla Viadanese dove iniziò anche il percorso da dirigente che lo ha portato negli anni successivi ad essere allenatore delle Nazionali giovanili e a lungo osservatore dell’Inter.

SQUADRA PRESENZE GOL
Prato 22 1
Potenza 32 9
Varese 28 7
Cagliari 91 26
Chicago Mustangs 9 11
Inter 281 171
Juventus 94 35
Verona 18 4
Viadanese 23 8
Totale club 597 277
Nazionale 22 9

 

PALMARES
CLUB INDIVIDUALE
3 Scudetti Capocannoniere Serie A 1971 e 1972
1 Coppa Italia Capocanniere Coppa Italia 1972
1 Coppa UEFA Capocannoniere USA 1967
NAZIONALE
Argento Mondiali 1970

 

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