Icardi re del derby di Milano. Immobile è il bomber ammazza-grandi


Top e Flop della 8^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOP

Mauro Icardi ha segnato ben tre reti nel derby della Madonnina, vinto 3-2 dall’Inter al 90′ (ph. Gabriele Maltinti/Getty Images)

Icardi (Inter): è lui il re del derby della Madonnina. Sblocca la gara con un tocco da vero bomber di razza, infilandosi tra la marcatura (molto leggera) di Bonucci e Musacchio. Dopo il pari di Suso è ancora lui a farsi trovare sempre libero in area di rigore e segnare il momentaneo 2-1 con una bellissima spaccata volante. Freddissimo poi quando si tratta di decidere la sfida dal dischetto al 90′: palla da una parte e Donnarumma dall’altra;

Immobile (Lazio): si conferma ancora una volta bomber ammazza-grandi. Questa volta la sua vittima è niente di meno che la Juventus, nel suo stadio. In 8′ netti Ciro ribalta la partita: prima fredda Buffon con un diagonale preciso, subito dopo costringe il portiere bianconero ad un’uscita bassa che l’arbitro punisce con il calcio di rigore che deciderà la gara;

Palacio (Bologna): El Trenza continua a stupire, o meglio, a stupire chi non lo conosceva bene. Finalmente Bologna ha l’attaccante che si merita e i risultati, soprattutto dal punto di vista dello spettacolo in campo, non tardano ad arrivare. Suo l’assist di testa per Poli che sblocca il derby contro la S.P.A.L.; poi come sempre tanta corsa e sacrificio. L’immobilità di Destro ormai è solo un brutto ricordo.

FLOP

De Rossi (Roma): il suo errore è decisivo nell’economia della gara: con il suo tocco maldestro permette ad Insigne di presentarsi a tu per tu con Alisson e freddarlo senza scampo. In gare così importanti non ci si può permettere indecisioni simili. Peccato perché al di là di quell’episodio la difesa giallorossa si è dimostrata solida anche contro uno degli attacchi più forti d’Europa;

Bonucci (Milan): ennesima prestazione da dimenticare per il centrale rossonero; difficile ora riacquistare la fiducia dei tifosi dopo aver fallito una gara così importante. Colpevole in occasione delle prime due reti di Icardi, sembra aver dimenticato le basi della marcatura a uomo dato non è mai a contatto con l’avversario in area di rigore. Un giocatore involuto da tutti i punti di vista, tranne nell’utilizzo dei social network dove però non ci sono avversari da marcare;

Dybala (Juventus): il secondo errore consecutivo dal dischetto pesa come un macigno e regala i tre punti alla Lazio. Nessun dubbio sul valore tecnico del giocatore; probabilmente però troppe responsabilità su un solo uomo, in un reparto che sta facendo tantissima fatica a trovare la via del gol rispetto alle passate stagioni; complice anche il periodo-no di Higuain.

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