Il Bologna cade a pezzi: anche Mancosu ko


Dopo l’infortunio di Krsticic, finisce a lungo in infermeria anche l’altro nuovo arrivato Mancosu. Insieme a lui anche la riserva Acquafresca ed ora le alternative scarseggiano

– di Marco Vigarani –

Matteo Mancosu mentre firma autografi e concede sorrisi

Matteo Mancosu starà fermo almeno un mese

La sfortuna ha deciso di accanirsi contro il Bologna, già in difficoltà in questa fase delicatissima della stagione. Neanche una settimana dopo l’infortunio di Nenad Krsticic arriva uno stop di durata medio-lunga anche per Matteo Mancosu, una delle altre punte di diamante del mercato invernale del direttore sportivo Corvino. Uscito dal campo claudicante ieri pomeriggio dopo la partitella in famiglia, l’attaccante ha riportato una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro che lo costringerà ad un’assenza di circa un mese. Si tratta come detto del secondo infortunio importante in pochi giorni visto che Krsticic aveva riportato una lesione di primo-secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro che lo terrà fuori dai giochi fino a metà aprile. Bisogna aggiungere che la natura muscolare dei due infortuni potrebbe anche evidenziare in corso di guarigione tempistiche più lunghe di quelle attualmente stimate. L’infortunio di Mancosu è ancora più grave perchè avviene in contemporanea con quello di Robert Acquafresca, ai margini della rosa ma comunque sotto contratto, che ha riportato uno stiramento al soleo della gamba destra: per lui sono tre le settimane di stop.

Il ritorno in campo di Archimede Morleo

Il ritorno in campo di Archimede Morleo

La batteria degli attaccanti rossoblù va quindi a ridursi lasciando a Cacia l’onere di continuare a portare da solo il peso dell’attacco del Bologna, supportato al massimo dalle seconde punte Improta  e Sansone. Se l’infortunio di Krsticic aveva sottratto a Lopez la sua nuova mezzala sinistra titolare, i due stop odierni rendono impraticabile l’attuazione di un ritorno al 4-3-3 che comporterebbe l’impiego contemporaneo di tutte le alternative offensive a disposizione a meno che non si decida di far rientrare nelle rotazioni anche Gennaro Troianiello, oggetto misterioso arrivato dal Palermo in estate e finito tra gli esuberi al termine del mercato di gennaio. Inutile anche pensare a possibili innesti dai calciatori svincolati (ad esempio Cassano) visto che il termine per ingaggiarli è scaduto una settimana fa. Va ricordato inoltre che il Bologna ha già dovuto affrontare i lunghi stop di Casarini e Buchel, quest’ultimo proprio nel momento della sua esplosione, ma deve ancora recuperare appieno anche capitan Morleo. L’esterno sinistro manca dal campo dal 20 dicembre e proprio ieri è tornato a disputare per intero una partitella in famiglia a Casteldebole ma non potrà dare il cambio al giovane Masina prima di una decina di giorni.

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