Il Bologna crolla ancora, al Dall’Ara passa l’Udinese


Bianconeri corsari dopo un’ora passata in svantaggio per via del gol di Mounier. Badu e Zapata firmano e regalano tre punti preziosi a Colantuono che salva la panchina, mentre per Delio Rossi è notte fonda

– di Luigi Polce –

Brutta sconfitta per il Bologna, che dopo un’ora passata in vantaggio grazie al gol di Mounier (il secondo in maglia rossoblù), si fa rimontare dall’Udinese crollando nell’ultima fase della partita e lasciando il campo tra i fischi assordanti del pubblico (timidi applausi solo dalla curva). La squadra di Rossi resta a tre punti, adesso è piena crisi.

Ancora in gol Mounier, che firma l'illusorio vantaggio rossoblù (ph. ilrestodelcarlino.it)

Ancora in gol Mounier, che firma l’illusorio vantaggio rossoblù (ph. ilrestodelcarlino.it)

Non mancano le sorprese nell’undici iniziale scelto da Delio Rossi. Il modulo è sempre lo stesso, il 4-3-3, cambiano però gli interpreti rispetto a quanto pronosticato alla vigilia: fuori Taider per far posto a Rizzo, ma soprattutto gioca Giaccherini nonostante i pochi allenamenti nelle gambe. E’ l’ex Sunderland dunque a completare il tridente, assieme a Destro e Mounier, mentre Brienza si accomoda in panchina. Anche Colantuono cambia volto alla sua Udinese passando a quattro in difesa, con Marquinho alle spalle di Zapata e Thereau. Tra i due, le scelte migliori si rivelano quelle di Rossi: il suo Bologna è vivo, frizzante e finalmente con quella personalità tanto invocata, che a Firenze non si era proprio vista. I rossoblù conducono il gioco, senza mai però pungere dalle parti di Karnezis almeno fino alla mezzora, quando il vento della partita gira improvvisamente. Prima una brutta notizia: Giaccherini sente riacutizzarsi il problema muscolare che lo aveva tenuto ai box, ed è costretto ad alzare bandiera bianca lasciando spazio a Brienza. Passa un minuto, ed ecco il gol che sblocca la gara: la firma è ancora di Anthony Mounier, che raccoglie un suggerimento di Rizzo (tunnel a Iturra in area di rigore) e da due passi insacca l’uno a zero. L’Udinese prova a rispondere al 35’ con un diagonale di Marquinho, che non inquadra la porta di Mirante, ed è l’unica forma di reazione di un’Udinese sin qui nulla in fase offensiva, grazie anche ad un primo tempo mostruoso di Marios Oikonomou. Il Bologna addirittura avrebbe una doppia occasione per raddoppiare con Brienza: prima un rasoterra dal limite bloccato a terra da Karnezis, poi un errore clamoroso da due passi: Destro fa da sponda all’ex Cesena, che da ottima posizione spara incredibilmente in curva, in pieno recupero.

Badu pareggia dando il via alla rimonta friulana, poi completata da Zapata (ph. ilrestodelcarlino.it)

Badu pareggia dando il via alla rimonta friulana, poi completata da Zapata (ph. ilrestodelcarlino.it)

I friulani rientrano dallo spogliatoio con un piglio diverso, complici gli ingressi di Lodi e Di Natale per Iturra e uno spento Thereau. Passa poco più di un quarto d’ora infatti, e gli ospiti trovano il pareggio: gran lancio di Edenilson per Badu, che controlla bene e al primo tentativo calcia addosso a Mirante, ma con un pizzico di fortuna la palla gli rimane lì e riesce a segnare. La posizione del numero 7 bianconero è irregolare per questione di centimetri, male comunque Oikonomou che nell’occasione non ha seguito il movimento dell’avversario. Il gol demoralizza il Bologna, che si paralizza non riuscendo più a sviluppare il buon gioco visto nella prima metà di gara. Al 67’ Brienza avrebbe l’occasione per riportare i suoi avanti, anche in questa occasione però l’ex Cesena pecca di cinismo calciando invece di servire Destro liberissimo in area, guadagnando così solo corner. Mentre il Bologna lentamente si spegne, l’Udinese cresce e si rende sempre più pericolosa col passare dei minuti. Al minuto numero 76 Zapata prende le misure con un colpo di testa alto sulla traversa: è il prologo del gol, che arriva a 5’ dalla fine: Di Natale con una magia serve Badu in area, il quale è scaltro ad anticipare Masina e a servire Duvan Zapata, che beffa Mirante con un tocco morbidissimo. Il Dall’Ara è impietrito, il Bologna si è fatto scappare via una partita avuta in pugno per un’ora. Nel recupero i rossoblù protestano invano per un tocco col braccio di Piris su tiro di Mounier, ma Gervasoni non vuole sentire ragioni. L’ultima occasione capita ancora sul mancino di Brienza, un tiro altissimo sul quale cala il sipario della partita.

Al Dall’Ara vince 2-1 l’Udinese che risorge, mentre per il Bologna è notte fonda. E settimana prossima, si va allo Stadium per la partita difficilissima contro la Juventus. Peggio di così non potrebbe proprio andare.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Masina; Pulgar, Diawara, Rizzo (74′ Taider); Giaccherini (30′ Brienza), Destro (74′ Mancosu), Mounier

UDINESE (4-3-1-2): Karnezis; Piris, Wague, Danilo, Ali Adnan (79′ Pasquale); Badu, Iturra (46′ Lodi), Edenilson; Marquinho; Thereau (59′ Di Natale), Zapata

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