Il Bologna dà i numeri, di maglia


Sono stati resi noti i numeri di maglia del Bologna: scopriamo conferme e novità

di Massimo Righi

 

Il Bologna FC ha diramato i numeri di maglia ufficiali per la stagione 2014/15. La prima particolarità che si nota scorrendo la lista, è che non ci sono numeri “alti”: niente 99 come fecero Osvaldo e Cristaldo per ovviare al 9 già occupato, niente 74 in onore dell’anno di nascita di un gruppo della curva come fece Gigi Lavecchia, o niente 85 come scelse Adailton per l’amore della fidanzata nata in quell’anno. Nulla di tutto ciò, numerazione standard dall’1 al 35, saltando il 27 ritirato per Niccolò Galli ed il 33 che era di Kone. Già libero il 29 preso da Crespo, a seguito della sua cessione.

Cacia con la maglia del Bologna.

Cacia con la maglia del Bologna.

Cambi dal 2013/14 – Chi ha cambiato numero dall’anno scorso? Stojanovic è passato dal 32 al più consono 1, Acquafresca ha lasciato il 12 per il 18, Pazienza avrà il 31 in luogo del 24 e Rodriguez il 34 anziché il 18. Curiosamente, eccezion fatta per il portiere, tutti gli altri tre giocatori sono sul piede di partenza. Quelli che invece hanno mantenuto il proprio numero sono Morleo (3), tipico del suo ruolo, Garics (8), Friberg (11) e Perez (15). Poi ci sono i giocatori ritornati alla base dopo i prestiti. Casarini ha ripreso il suo 16, Radakovic ha scelto il 4 abbassando la cifra dopo aver avuto il 31 negli scorsi anni, Ferrari ha scelto il 24, Masina il 25, mentre Yaisien ha optato per il 26 dopo il rientro da Trapani. E ancora, Abero ha ereditato il 13 che l’anno scorso era di un altro uruguayano, Laxalt, Riverola è rimasto fedele al 28, mentre Pasi ha scelto un numero importante, il 7 che l’anno scorso era di Della Rocca e che nella storia ha avuto proprietari importanti come Perani o Nervo.

Le scelte dei nuovi – Cacia ha scelto il 9, da buon centravanti qual è: un numero che deve riabilitarsi dopo l’annata a dir poco opaca disputata da Bianchi, che non gli ha purtroppo reso onore. In difesa, Oikonomou e Paez (2 e 6) hanno scelto numeri in linea con il loro ruolo, mentre Paramatti ha scelto il 30 e Ceccarelli il 32, Maietta vestirà la numero 20. A centrocampo, Matuzalem avrà il 5 che era di Antonsson, Zuculini il 14 di Natali, Laribi il 21 lasciato da Cherubin e Djokovic il 23 che era di capitan Diamanti. In attacco, Troianiello ha optato per il 19 che fu soprattutto di Andersson e Giannone la mitica di 10 di Baggio, Signori, Haller, mentre in tempi recenti è andata anche a Vignaroli e Moscardelli…Il giovane Bentancourt invece, sfida la superstizione e prende il 17. Il numero più alto è il 35 del portiere Coppola, mentre gli altri estremi difensori, Malagoli e Lombardi, hanno scelto i classici 12 e 22.

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