Il Bologna di Tacopina si esalta: 3-0 al Varese


Ventimila presenti allo stadio vedono il Bologna di Tacopina schiantare il Varese grazie alle reti di Abero, Acquafresca e Cacia. Ora i rossoblù sono secondi in classifica

– di Marco Vigarani –

La Curva Bulgarelli è tutta per Joe Tacopina

La Curva Bulgarelli accoglie Joe Tacopina

In uno stadio Dall’Ara pieno di emozione e attesa va in scena una partita che fino ad una settimana fa avrebbe scaldato molto meno i cuori dei tifosi. Il nuovo Bologna di Joe Tacopina però ha riconquistato in pochi giorni la passione della città e l’attenzione dei media. Prima del fischio d’inizio è lo stesso avvocato newyorkese a presentarsi sotto la Curva Bulgarelli raccogliendo il ruggito di un popolo che attende da troppo tempo di tornare alla gloria del passato. Per l’esordio davanti agli occhi del nuovo presidente, Lopez sceglie di affidarsi ad una formazione collaudata rinnovando la fiducia in Abero sulla sinistra mentre invece il Varese modifica parzialmente le fasce con gli innesti di Luoni e Scapinello.

Sono però gli ospiti a mostrarsi aggressivi in avvio con Neto lasciato libero di colpire dal dischetto ma Coppola a fare buona guardia ed in generale un piglio determinato che costringe Buchel al fallo da ammonizione che gli costerà la squalifica a Modena. Al quarto d’ora anche il Bologna costruisce la sua prima vera occasione con Laribi che spreca un ottimo pallone messo al centro da un vivace Zuculini e un minuto a sbloccare la gara ci pensa il rossoblù più inatteso: è Abero a ricevere una palla preziosa alle spalle della difesa da Acquafresca e a fulminare Bastianoni d’esterno facendo esplodere i ventimila del Dall’Ara. Il Varese però non accusa il colpo e continua a giocarsi le sue carte a viso aperto costringendo anche Zuculini ad un fallo da ammonizione che acuisce l’emergenza a centrocampo in vista del derby di venerdì prossimo e mantenendo la gara vivace, fisica ed equilibrata. Alla mezzora il Bologna potrebbe raddoppiare ma Buchel decide di non tirare sull’assist di Cacia servendo inutilmente Laribi nel cuore dell’area piccola con un pallone su cui interviene bene la difesa di Bettinelli. Gli ospiti aumentano la pressione nel finale di tempo presentandosi pericolosamente nell’area di rigore del Bologna e recriminando anche per un possibile rigore negato per fallo di Oikonomou su Lupoli.

Bologna in festa dopo la vittoria contro il Varese

Bologna in festa dopo la vittoria contro il Varese

I due tecnici non operano cambi nell’intervallo e al quarto minuto è di nuovo Laribi a sprecare una grande occasione a porta praticamente vuota su ribattuta dopo conclusione ravvicinata di Cacia che aveva trovato pronto Bastianoni. Lo stesso numero nove rossoblù cerca il gol anche pochi istanti dopo trovando ancora la porta chiusa dall’estremo difensore del Varese prima che Oikonomou si renda protagonista di un ennesimo grande intervento su Lupoli lanciato a rete. Si rinnova quindi ancora il duello tra Cacia e Bastianoni con un colpo di testa del centravanti prima che Lopez operi il primo cambio allo scadere dell’ora di gioco sostituendo Zuculini con Bessa. Anche il Varese cerca maggiore solidità inserendo Rivas per Scapinello ma non va oltre una punizione di Capezzi che si spegne a lato del palo destro della porta di Coppola. Al 70esimo però è il Bologna a trovare il colpo del ko grazie a Robert Acquafresca, lesto a scaraventare in rete un pallone vagante nell’area piccola per far nuovamente esplodere il Dall’Ara. Entra anche Giannone per l’infortunato Buchel mentre invece Bettinelli si gioca il tutto per tutto inserendo Petkovic per Falcone ad un quarto d’ora del termine. Il Bologna potrebbe segnare il terzo gol poco dopo quando un pallone servito da Bessa non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente e sugli sviluppi Giannone non trova la porta da fuori area ma l’appuntamento è solo rimandato. È infatti finalmente Cacia al minuto 82 a trovare la gioia della marcatura infilando la palla nella rete lasciata sguarnita con un pallone dolcissimo dai trenta metri. Ancora cambi con Pasi che concede la standing ovation ad un grande Acquafresca e Blasi che entra per Capezzi.

Il tempo delle ostilità sul campo però è concluso e si passa alla festa sugli spalti per un Bologna che onora il cambio di proprietà con una prova di grande consistenza contro un Varese modesto ma mai veramente domo. L’era Tacopina si apre quindi con tre gol e altrettanti punti che proiettano i rossoblù ai piani alti della classifica di una Serie B che la nuova dirigenza vuole conquistare per ricominciare a sognare. Oggi, anche grazie a protagonisti a dir poco inattesi, potrebbe essere stato posto il primo mattone di questo sogno.

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