Il Bologna dura un tempo, poi il Carpi dilaga


Sotto gli occhi del Chairman Joey Saputo, il Bologna sprofonda al Cabassi di Carpi nonostante un buon primo tempo. Nella ripresa i rossoblù si eclissano e si innervosiscono, per il Carpi è festa

– di Massimo Righi –

Il Carpi festeggia il gol di Pasciuti

Il Carpi festeggia il gol di Pasciuti

Il big match della serie B va al Carpi che distrugge letteralmente il Bologna battendolo per 3-0. I biancorossi di Castori, ora a +12 dai rossoblù, mettono quindi una seria ipoteca sulla promozione in serie A grazie alle reti di Pasciuti, Di Gaudio e Lollo, avendo la meglio di un Bologna in partita sino ai primi minuti della ripresa. Presente allo stadio anche il Chairman rossoblù Joey Saputo, che ha ancora una volta assistito dal vivo ad una sconfitta del suo club. Diffusi e reiterati i cori del popolo carpigiano all’indirizzo di Claudio Lotito, che poche settimane fa non ha nascosto il suo disappunto per un eventuale approdo in A della squadra di Bonacini.

Il Bologna si ripresenta con il 3-4-1-2 con Ferrari al posto dell’infortunato Maietta, mentre il resto della squadra è la stessa schierata in campo nella vittoria con il Livorno. Il Carpi invece è lo stesso che ha sbancato Vicenza, con il giovane Lasagna preferito a Mbakogu. Si parte e per buona parte della gara si lotta in mezzo al campo con il Bologna che tiene leggermente più il pallino del gioco rispetto al Carpi, che si fa sentire in pressing soprattutto con Lollo che va sistematicamente su Matuzalem, vertice basso del centrocampo ospite. La prima azione degna di nota è targata Bologna. Al 22’ Sansone viene lanciato da Matuzalem in verticale, ma il tiro dal limite dell’attaccante ex Sampdoria viene neutralizzato ottimamente da Gabriel sul primo palo. Poco dopo ancora Sansone si rende pericoloso con una punizione fuori di poco e ancora, sempre lui, sfiora il palo con un sinistro fuori di poco su invito di Laribi. Sembra al preludio al gol, ma a segnare è il Carpi. Al 37’ Letizia prova un tiro su cui si avventa Pasciuti, perso da Morleo, che cambia la traiettoria del pallone spiazzando tutti, 1-0 Carpi. Il gol inaspettato, sia per il momento del Bologna, sia per come è arrivato, taglia le gambe ai rossoblù, che nella ripresa si perderanno completamente.

Che ci sia qualcosa che non va lo si capisce quando al 51’ Ferrari sbaglia un disimpegno favorendo la volata solitaria di Lasagna che vincendo un rimpallo, arriva davanti a Da Costa ma in qualche modo la difesa sbroglia. Passano altri 6’ e il Carpi raddoppia. Letizia vince un contrasto e serve Di Gaudio in verticale, che con un bel destro a giro sigla il 2-0. Lopez manda dentro Mancosu e di lì a poco anche Improta, ma le sostituzioni non porteranno a nulla. Al 67’ proprio Mancosu ha la palla del 2-1 servito dal cross di Sansone, ma Gabriel compie un miracolo e si rimane sul 2-0. Non è lucido il Bologna, nonostante l’abbondanza di soluzioni offensive: i ragazzi di Lopez si limitano a lanciare lungo favorendo i recuperi della difesa di casa, che riparte cercando di chiudere la gara. L’opera infatti, si completa all’83’ con Lollo che scarica in rete un errato disimpegno difensivo. Ad aggravare la situazione di un Bologna già nervoso e frustrato, ci si mette Laribi che si fa espellere per un’entrata assassina su Letizia, poi anche Morleo viene ammonito per le veementi proteste in seguito a una decisione di Pinzani dopo un fallo di Oikonomou. Dopo 4’ di recupero, conditi dagli impietosi “olè” canzonatori del pubblico del Carpi ad ogni passaggio azzeccato dei propri giocatori, l’arbitro manda tutti sotto la doccia. La rincorsa per la serie A per il Bologna s’inasprisce, ora starà nei rossoblù cercare di mantenere il secondo posto utile per la promozione diretta.

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One thought on “Il Bologna dura un tempo, poi il Carpi dilaga

  1. lori

    Cosa. Aspetta Saputo a mandare a casa Lopez Vattene per il bene del Bologna! Non capisce un caz di calcio!!! Abbiamo la miglior squadra della serie B e siamo a 11/12 punti dal Carpi!!!!!!!!!!!!!

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