Il Bologna fa il pieno in attacco: preso anche Verdi


Continua l’opera di rafforzamento dell’attacco del Bologna grazie all’acquisto di Simone Verdi dal Milan a titolo definitivo. Arriva anche il ’97 Vassallo

– di Marco Vigarani –

Simine Verdi passa al Bologna a titolo definitivo (ph. Zimbio)

Simine Verdi passa al Bologna a titolo definitivo (ph. Zimbio)

La strada sembra segnata in modo piuttosto netto: il prossimo Bologna sarà giovane, duttile e talentuoso. Dopo Di Francesco e Krejci infatti il club rossoblù ha concluso anche l’acquisto a titolo definitivo dal Milan del fantasista Simone Verdi per una cifra di poco inferiore ai 2 milioni di euro. Il ragazzo classe 1992 ha firmato invece un contratto da 300mila euro per i prossimi quattro anni tagliando quindi il cordone ombelicale con casa Milan che lo accompagnava ormai da oltre un decennio. Verdi infatti è entrato nelle giovanili rossonere nel 2003 percorrendo con successo tutta la trafila fino alle porte della prima squadra esordendo però solo in Coppa Italia nel 2010 prima di iniziare a girare l’Italia per accumulare esperienza. Ceduto in comproprietà al Torino, il fantasista ha giocato poco sia in B nel 2011/12 sia l’anno dopo in A preferendo quindi passare in prestito a gennaio alla Juve Stabia per giocare con continuità almeno nel girone di ritorno. Dal 2013 è passato quindi in prestito all’Empoli di Sarri che gli ha dato fiducia rendendolo uno dei protagonisti del cammino verso la promozione: per Verdi sono arrivati 5 gol in 40 partite con tanto di conferma per l’anno seguente in massima categoria ed un minutaggio inferiore ma comunque rilevante. Le giocate intelligenti di questo ragazzo hanno colpito anche Antonio Conte all’inizio della sua avventura da ct tanto da spingerlo a definirlo “uno di quei talenti che può crescere ancora molto“.

L'ultima esperienza di Simone Verdi è stata al Carpi (ph. Zimbio)

L’ultima esperienza di Simone Verdi è stata al Carpi (ph. Zimbio)

Lo scorso anno il Milan lo ha quindi mandato in prestito in Spagna all’Eibar ma l’avventura si è rivelata sfortunata e così a gennaio ecco il ritorno in Italia per rinforzare la rosa del Carpi. Nonostante l’emergenza abbia spinto Castori a puntare sui veterani, Verdi si è comunque guadagnato uno spazio rilevante nel finale di stagione realizzando anche tre reti e dimostrando una freddezza da veterano nella trasformazione dei calci di rigore. Il club modenese aveva sperato di poterlo confermare nonostante la retrocessione ma il Milan nelle ultime settimane ha ricevuto interessamenti concreti da squadre di Serie A e ha così deciso di cederlo al Bologna rinunciando per sempre ad uno degli ultimi talenti cresciuti nel vivaio rossonero. Ambidestro e capace di giocare sia sull’esterno che dietro le punte, Verdi negli ultimi anni è cresciuto sotto il profilo della visione di gioco e nella fase di non possesso completando così un bagaglio tecnico di tutto rispetto che lo vedeva già capace di dribbling efficaci e conclusioni precise. Nella rosa di Donadoni diventa una freccia in più da schierare alle spalle di Mattia Destro ma anche un potenziale apprendista che dovrà sfruttare al meglio la presenza del veterano Brienza per ritagliarsi un futuro da protagonista in rossoblù. Fa poi il salto dal rossonero al rossoblù anche il centravanti classe 1997 Andrea Vassallo che ha ben impressionato in particolare nei suoi ultimi anni al Milan mostrando fiuto per il gol (21 in 36 presenze lo score) e una buona duttilità tattica potendo essere impiegato anche sull’esterno. Il Bologna lo rileva a parametro zero dopo che il club meneghino aveva lasciato scadere il contratto senza proporre il rinnovo ed ora si deciderà se impiegarlo in Primavera come fuoriquota o mandarlo in prestito a farsi le ossa.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *