Il Bologna graffia ma non vince, 0-0 col Carpi


Finisce 0-0 il big match del Dall’Ara che fornisce buoni spunti da ambo le parti. Decisivo il portiere ospite in almeno tre occasioni. Buon esordio per Improta

– di Massimo Righi –

Paramatti mostra la maglia numero 8 con il nome di Ingesson

Paramatti mostra la maglia numero 8 con il nome di Ingesson

Ciao Klas – Il Bologna impatta a reti inviolate in casa contro la capolista Carpi. Pari tutto sommato giusto, dopo una partita gradevole e ricca di sortite offensive da parte di entrambe le squadre. La giornata è iniziata con la celebrazione della memoria di Klas Ingesson, ex centrocampista rossoblù scomparso prematuramente lo scorso 29 ottobre. La Curva Andrea Costa ha esposto uno striscione con la sua maglia e uno con la scritta «Avevi un numero pesante sulla maglia, l’hai onorato in ogni battaglia», poi appeso fuori dallo stadio a fine gara, mentre a bordo campo, gli ex compagni capitanati da Paramatti, hanno fatto il giro di campo con la maglia numero 8 del Bologna con il nome di Klas. Fra i presenti, Bia, Mangone, Binotto, Magoni, Gallicchio, Tarantino, Beppe Signori, Pagliuca, Dal Canto e mister Guidolin.

La cronaca – Dopo il saluto commosso al guerriero Ingesson, ecco la partita. Dopo una fase di studio iniziale, si vede per primo il Bologna con una punizione di Morleo fuori di poco al 15’, poi 5’ dopo, Cacia riceve da Troianiello questi crossa per Bessa che spara a colpo sicuro, ma Gabriel è decisivo sul primo tiro e sulla conseguente ribattuta. Sul corner successivo, il Bologna si mangia il vantaggio con Ceccarelli che da due passi spara a rete, ma l’estremo difensore brasiliano si supera nuovamente. Dopo due ammoniti, uno per parte Suagher e Oikonomou, il Carpi risponde all’offensiva, con Maietta costretto ad immolarsi sul tiro di Porcari dopo una smanacciata poco convincente di Coppola su cross basso di Pasciuti. Sul ribaltamento di fronte Troianiello e Zuculini non riescono a concretizzare il contropiede ben avviato, vanificando lo sforzo. Nel finale, giallo per Mbakogu dopo l’ennesimo scontro con Oikonomou.

Ripresa – Nella ripresa il Carpi punge sin dal principio, con Mbakogu e Bianco pericolosissimi. In particolare il nigeriano, si mostra con due tentativi apprezzabili ma che sfortunatamente per lui non inquadrano la porta. Il Bologna esce alla distanza e si rende pericoloso con Oikonomou prima e Cacia dopo, senza però alcuna precisione. Il Carpi cerca di colpire in contropiede ma le retrovie rossoblù chiudono bene su Mbakogu, poi un’inzuccata di Bianco da buona posizione finisce alta di poco. Al 74’ fa il suo esordio Improta al posto di Troianiello ed entra subito nel vivo. Palla al bacio di Laribi per il giovane attaccante che, a tu per tu con Gabriel, si fa respingere il tiro sciupando l’occasione più nitida della partita. Subito dopo, il neo entrato tenta il colpo da maestro con un gran destro da fuori, ma Gabriel è ancora una volta insuperabile e mette in angolo con un bel colpo di reni. All’87, sempre Improta pesca in area Cacia, ma la sua inzuccata è bloccata senza troppi problemi dall’ottimo Gabriel. Allo scadere, il portiere del Carpi rimane a terra dopo uno scontro con lo stesso Improta, ma fortunatamente il numero 22 biancorosso non riporta danni seri.

Nonostante il punteggio non soddisfi la fame di gol e risultati, la partita è stata tutt’altro che noiosa, legittimando un Bologna compatto ma carente in fase realizzativa, così come un Carpi solido e ben gestito che continua la propria marcia in vetta alla classifica.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *