Il Bologna resiste a Pescara e ipoteca la Serie A


Dopo una prova generosa in copertura, il Bologna torna dalla trasferta di Pescara con un pareggio per 0-0 che avvicina la Serie A. Martedì i rossoblù avranno due risultati utili su tre

– di Marco Vigarani –

Pescara e Bologna non sbloccano la gara all'Adriatico

Pescara e Bologna non sbloccano la gara all’Adriatico

L’importante per il Bologna era uscire dall’Adriatico di Pescara senza una sconfitta e la missione è stata portata a termine con successo. Al cospetto di un avversario psicologicamente entusiasta ed atleticamente più in forma i rossoblù di Delio Rossi hanno cercato di contenere con ordine per poi provare a pungere in contropiede affidandosi ancora a Mancosu, ancora a secco di reti. Scelta l’esperienza sugli esterni con Ceccarelli e Morleo ma persa la tecnica di Krsticic che non è andato neanche in panchina, il Bologna è stato autore di una prova convincente almeno in fase di non possesso soprattutto nella ripresa quando anche il Pescara, stanco per i vani sforzi profusi, è apparso più confusionario nelle proprie folate offensive.

Il primo squillo in avvio di gara è stato di Laribi su assist di Mancosu ma ben presto è stato il Pescara a prendere le redini della gara impedendo al Bologna di entrare in area con un pressing alto ed aggressivo finalizzato ad un lancio lungo immediato a cercare Melchiorri sul filo del fuorigioco (in tal senso buona l’uscita di Da Costa al 9′). Prima del quarto d’ora gli abruzzesi si sono lamentati per un rigore non concesso nonostante un fallo di mano di Casarini, apparso spesso poco concentrato sia in fase di copertura che di ripartenza obbligando i compagni a coprire le sue falle. Proprio sulla fascia destra del Bologna al 34′ Caprari ha sfondato entrando fino al cuore dell’area salvo poi sbagliare al momento della conclusione in porta mentre poco prima dell’intervallo è toccato al greco Oikonomou esibirsi in un provvidenziale anticipo su Melchiorri mettendo in corner un buon cross basso.

Il nutrito settore ospiti occupato dai tifosi rossoblù

Il nutrito settore ospiti occupato dai tifosi rossoblù

La ripresa si è aperta con un cambio quasi immediato: Matuzalem claudicante ha lasciato il posto a Bessa, unico centrocampista a disposizione, obbligando Buchel a spostarsi al centro della mediana. Ancora una volta il primo protagonista è stato Da Costa con una buona uscita dai pali mentre Ceccarelli ha dimostrato un cambio di marcia proponendo alcune chiusure decisive. Al 51′ Mancosu ha provato senza fortuna l’azione personale mentre dieci minuti dopo è stato Laribi a vedere il proprio diagonale spegnersi sul fondo ma al 63′ è arrivato anche il palo colpito di testa da Melchiorri su cross con il contagiri sul secondo palo di Rossi. Prima di cedere il posto a Cacia, il numero 10 rossoblù ha cercato vanamente la sua prima rete in altre due circostanze mentre al 73′ è stato il Bologna a lamentarsi per un tocco di mano in area da parte di Pucino ignorato dall’arbitro. Masina ha quindi rilevato Morleo con Maietta e Sansone ormai stremati ma ormai anche il Pescara non aveva più forze per cercare il gol e la gara è andata in archivio sullo 0-0.

Nessuna delle due squadre ha veramente meritato la vittoria perchè se è vero che il Pescara ha colpito un palo, è altrettanto evidente che il Bologna ha sprecato una manciata di ripartenze per mancata assistenza della squadra agli attaccanti. Guardando però la gara nell’ottica della doppia sfida è chiaro che i rossoblù ora hanno il grande vantaggio di potersi giocare la promozione in Serie A davanti al proprio pubblico cercando la vittoria ma potendo esultare anche in caso di pareggio. I numeri ora avvantaggiano il Bologna che dovrà sfruttare al meglio i tre giorni di sosta per ricaricare le batterie e provare a recuperare qualche possibile protagonista come Acquafresca e Krsticic.

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