Il Bologna ritrova l’attacco e schiaccia il Catania


Un gol per tempo firmati da Cacia e Sansone suggellano la vittoria sul Catania ottenuta da un Bologna convincente e compatto

– di Marco Vigarani –

Finalmente Bologna ritrova la sua squadra e lo fa nella gara apparentemente più difficile affrontata con tante assenze al termine dinun weekend di polemiche extra campo e sotto una pioggia torrenziale. Il Bologna che batte il Catania è forse un Bologna che in condizioni normali non avremmo mai visto in campo, con iniezioni robuste e vitali di gioventù da parte di Ferrari e Mbaye ma anche con il ritrovato istinto killer di Cacia.

Il Bologna festeggia sotto la pioggia il vantaggio siglato da Cacia

Il Bologna festeggia sotto la pioggia il vantaggio siglato da Cacia

Il 3-5-2 approntato da Lopez ma guidato in panchina da Fini si scontra con la formazione a trazione offensiva scelta da Marcolin che prevede in campo contemporaneamente Rosina, Calaiò, Maniero e Castro. I rossoblù però appaiono subito dinamici in attacco grazie al rientrante Laribi ma anche solidi in difesa e pronti a raddoppiare sistematicamente sul portatore di palla etneo. Il primo vero pericolo è inventato da Laribi al 36′ con una conclusione dalla lunghissima distanza che costringe Gillet a togliere la palla da sotto la traversa ma pochi giri di lancette dopo arriva anche il gol con Cacia. L’attaccante, a secco da quasi due mesi, è intelligente nel non stoppare un filtrante di Ferrari che arriva a Sansone appena dentro l’area il quale è lesto a servire Cacia alle spalle del difensore: colpo potente sopra il corpo del portiere e Bologna in vantaggio. Prima dell’intervallo Gastaldello si immola su una conclusione di Calaiò ma ancora Cacia spreca un buon cross con un colpo di testa fuori misura.

Curva Bulgarelli in festa per la vittoria del Bologna

Curva Bulgarelli in festa per la vittoria del Bologna

La ripresa si apre ancora a tinte rossoblù con Casarini e Sansone a cercare la soluzione da fuori area mentre l’unica reazione concreta del Catania è in un’incornata di Sauro che finisce di poco sopra la traversa. Al 24′ poi gli ospiti, già bersagliati dai cartellini gialli di La Penna, restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Calaiò: l’esperto attaccante commette fallo ed esagera nelle proteste finendo sotto la doccia. Alla mezz’ora della ripresa, usciti gia Mbaye per Ceccarelli e Cacia per Mancosu, la gara subisce una brusca interruzione a causa di un blackout ad alcuni fari. Nel corso dei dieci minuti di sosta i tecnici riescono a far ripartire l’impianto scongiurando il rinvio ed al ritorno in campo il Bologna chiude la partita. Sansone riceve palla dalle retrovie, avanza, dribbla Sauro ed infila il pallone in porta con il suo mancino lambendo il palo alla destra di Gillet. Nel finale i cambi di Marcolin generano una reazione scomposta che i rossoblù gestiscono con generosità ed intelligenza, aiutati nei minuti finali anche da Perez che rileva un ottimo Casarini.

Il Bologna torna così ad assaporare il dolce gusto della vittoria tra le mura amiche del Dall’Ara ed allo stesso tempo ritrova perle balistiche dei suoi attaccanti migliori designati prima in estate poi a gennaio a trascinare di nuovo i rossoblù in Serie A. La squadra di Lopez e Fini raccoglie così meritati applausi da un pubblico non particolarmente numeroso ma soprattutto tre punti fondamentali per inseguire ancora il secondo posto in classifica e per approcciare nel modo migliore la trasferta importantissima di Frosinone.

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