Il Bologna sarà risarcito per Calciopoli?


La Corte di Cassazione ha confermato la condanna ad Antonio Giraudo per Calciopoli e pertanto  anche l’obbligo al risarcimento danni. Restano dubbi però sulle possibilità del Bologna di ottenere giustizia

– di Marco Vigarani –

L'ex ad juventino Antonio GIraudo (ph. The Guardian)

L’ex ad juventino Antonio GIraudo (ph. The Guardian)

Calciopoli non è ancora finita ed il Bologna può ancora sperare di ottenere giustizia. La Corte di Cassazione infatti si è espressa in merito alla posizione di Luciano Moggi e Antonio Giraudo, rispettivamente ex direttore generale ed amministratore delegato della Juventus che nello scorso mese di marzo avevano sperato di veder cadere in prescrizione il reato. La giustizia però ha stabilito che i due dirigenti bianconeri hanno inquinato il sistema alterando il regolare svolgimento delle partite della stagione 2004/05 al termine della quale il Bologna venne retrocesso in Serie B dopo uno spareggio contro il Parma. Nonostante la prescrizione dei termini, l’associazione a delinquere esisteva ed operava a beneficio della Juventus e di altri club che predisponevano in modo favorevole le griglie arbitrali con la connivenza dei designatori a danno di altre società tra le quali caddero proprio i rossoblù di Gazzoni. Di particolare rilievo è attualmente la posizione di Giraudo che, avendo richiesto il rito abbreviato, ha visto annullare il verdetto d’appello e confermare la condanna al risarcimento danni a prescindere dalla prescrizione dei termini.

Bruno Catalanotti, avvocato che sta seguendo la vicenda per il Bologna, ha quindi commentato ironicamente: “Serve ancora altro per portare i responsabili a risarcire le società e chiudere questa triste vicenda?“. Resta però ora da capire l’importo esatto di tale risarcimento (si parla di una cifra superiore ai 100 milioni di euro) e soprattutto chi debba formalmente procedere al pagamento. Spetterà interamente a Giraudo o la pena verrà condivisa con Moggi? O ancora una parte di questa somma potrebbe arrivare direttamente dalla Juventus con la quale però attualmente il chairman Saputo ha buoni rapporti personali? Ed inoltre quale delle tante compagini societarie che si sono successivamente alternate alla guida del club rossoblù potrà godere di tale introito? Se la vicenda Calciopoli viaggia verso una soluzione dal punto di vista giudiziario, restano comunque molteplici i dubbi sulla possibilità del Bologna di ottenere un risarcimento per i danni subiti ormai dieci anni fa.

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