Il Bologna scompare a San Siro: il Milan domina e vince 3-0


Il fantasma del Bologna crolla nella ripresa contro il Milan: in gol Deulofeu, Honda e Lapadula. Prestazione indecorosa dei rossoblù 

– di Marco Vigarani – 

Pessima prova del Bologna di Donadoni a San Siro (ph. Zimbio)

Ultima trasferta stagionale per il Bologna che arriva a Milano a caccia del primo successo su una big del campionato e dei punti che consentirebbero di eguagliare o superare il bottino della scorsa stagione. Reduce dal successo sul Pescara, mister Donadoni scende in campo nel “suo” San Siro con il nuovo 4-2-3-1 con Mbaye e Torosidis sugli esterni e Donsah a fare coppia con Taider nella diga di centrocampo. Montella risponde con il 3-5-2 in fase di possesso con il tandem Bacca-Lapadula e preferendo Gomez nel pacchetto arretrato e trovando un avvio piuttosto deciso da parte dei suoi uomini. Un gol annullato a Lapadula per fuorigioco dopo pochi istanti, un tiro insidioso di Montolivo al 10′, una clamorosa occasione sprecata ancora da Lapadula sono i segnali inequivocabili di un dominio rossonero in cui gli ospiti si fanno notare solo per il primo cambio obbligato che al quarto d’ora vede Okwonkwo prendere il posto dell’infortunato Di Francesco. Il Bologna ancora una volta sembra non riuscire ad interpretare nel modo giusto il nuovo modulo sbagliando le distanze tra i reparti e non trovando in Verdi il leader sperato. Tocca poi a Mirante prima e Gastaldello poi chiudere la porta ad altre due belle chance per il Milan che trova anche improbabili assist dagli errori in costruzione degli emiliani, inermi spettatori nel pomeriggio del Meazza. Prima dell’intervallo i rossoneri continuano a sprecare qualche pallone interessante ma il Bologna non fa praticamente nulla cercando solo un paio di conclusioni dal limite dell’area ed il duplice fischio dell’arbitro viene accolto con qualche fischio dallo stadio, deluso per lo 0-0 figlio del nulla costruito dai rossoblù e dell’attacco spuntato dei rossoneri.

L’esultanza di Deulofeu dopo il gol del vantaggio (ph. Ac Milan)

Montella opera subito un cambio per rimpolpare la mediana inserendo Fernandez al posto di Bertolacci ma il copione non cambia con i padroni di casa ad avvicinarsi alla porta felsinea senza però riuscire ad impensierire effettivamente Mirante. Dopo 10′ arrivano altri due cambi con Rizzo al posto dell’inesistente Krejci e Honda in campo per Bacca a ridisegnare entrambi gli attacchi. Poco dopo Helander chiude in scivolata su Lapadula trovato in profondità e Donadoni esaurisce i cambi inserendo Krafth al posto di Mbaye, probabilmente il migliore in campo per il Bologna. Tocca poi a Mirante parare a terra sul tentativo di Honda, il guardalinee poi nega giustamente un altro gol a Lapadula ma i vantaggio rossonero arriva comunque al 25′ con Deulofeu, trovato perfettamente da Fernandez nel cuore dell’area e bravo ad infilare la palla in rete. Il gol porta al crollo del Bologna che subisce immediatamente anche al raddoppio firmato da Honda su calcio di punizione con annessa dormita tra i pali di Mirante. Resta il tempo per la standing ovation per Deulofeu e per l’esordio in A del giovane Cutrone mentre la gara si trascina stancamente fino alla conclusione. Prima del triplice fischio arriva però anche il terzo gol milanista con Lapadula che si beffa della difesa felsinea depositando il pallone in rete proprio al 90′.

Non resta che una partita per chiudere la stagione inutile di un Bologna che non è riuscito ad avere un sussulto di orgoglio neanche all’ultima occasione utile. A poco servirà un eventuale buon risultato la prossima settimana contro una Juventus già scudettata e completamente protesa alla sfida di Champions League. Donadoni e la dirigenza rossoblù dovranno seriamente riflettere sull’opportunità di confermare in blocco un gruppo che ha confermato di sapersi imporre soltanto su avversari di livello chiaramente inferiore e che non potrà essere in alcun modo rinforzato a livello tecnico e psicologico da un nuovo mercato a costo zero. Evidentemente rifletteranno anche tanti tifosi che già oggi stanno pensando di non rinnovare l’abbonamento: questo spettacolo certamente non invoglia.

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