Il Bologna scopre Mbaye. L’ennesima follia di De Rossi costa cara alla Roma


Top e Flop della 14^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOP

Ibrahima Mbaye è la sorpresa del Bologna di Donadoni (ph. Bologna)

Mbaye (Bologna): il giovanissimo terzino senegalese inizia a dimostrare il suo valore. Complice il momentaccio di Masina, Donadoni gli affida la fascia destra e lui lo ripaga con una grande prestazione in fase di copertura, condita poi dal preziosissimo gol del 2-0, realizzato con un perentorio stacco di testa;

Icardi (Inter): sempre più certezza in area di rigore, non gli si può concedere un millimetro senza subire gol. Come detto già da molti ha la capacità di capire dove andrà a finire la palla, caratteristica non da poco per una prima punta. Con la sua doppietta regala altri tre punti all’Inter sul difficile campo del Sant’Elia;

Sirigu (Torino): con le sue parate regala un punto d’oro al Torino a San Siro. Spettacolare quanto coraggioso il suo dribbling su Kalinic, bravissimo poi a murare su Suso e ancora sull’attaccante croato, mantenendo così lo 0-0. Di gran lunga il migliore in campo.

FLOP

Ennesimo gesto violento di De Rossi e la Roma perde punti in classifica

De Rossi (Roma): il capitano giallorosso non è nuovo a gesti violenti in campo: sono 13 le espulsioni con la maglia giallorossa, decisamente troppe. La sua sberla costa caro ai compagni di squadra: oltre al rigore regalato e realizzato da Lapadula, la Roma viene schiacciata nella propria metà campo nel finale di gara, rischiando il tracollo. Dal capitano certi gesti sono inammissibili;

Hamsik (Napoli): AAA cercasi Marek Hamsik. Manca all’appello il capitano degli azzurri, gemello brutto del giocatore visto durante la passata stagione. I numeri parlano chiaro: solo una rete ed un assist per lo slovacco; è chiaro che il suo mancato apporto alla fase offensiva stia sempre più diventando un problema e la vittoria risicata di ieri contro l’Udinese ne è la dimostrazione;

Caicedo (Lazio): Inzaghi lo manda in campo nel finale per cercare di tenere palla in avanti ma l’unica cosa che ottiene dal gigante ecuadoregno è un goffo fallo in area di rigore al 90′ che regala, grazie al VAR, il rigore del pareggio alla Fiorentina; una beffa clamorosa per tutti i tifosi presenti all’Olimpico.

 

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