Il Bologna vira su Greco e Djuricic, sogno Eder


Trovando difficoltà con Giaccherini, Corvino ha chiesto Djuricic al Benfica e Greco al Verona, lavora su Eder ma negli ultimi giorni di mercato Oikonomou potrebbe lasciare il Bologna

– di Marco Vigarani –

Filip Djuricic del Benfica è un nuovo obiettivo di Corvino (ph. Zimbio)

Filip Djuricic del Benfica è un nuovo obiettivo di Corvino (ph. Zimbio)

Un altro giorno è andato ed il Bologna non è riuscito a concludere alcuna operazione in entrata, in particolare proseguendo vanamente il suo corteggiamento a Emanuele Giaccherini. Ieri a Milano lo staff del giocatore e Pantaleo Corvino hanno lavorato per trovare una formula che consenta di trovare l’accordo ma non sono riusciti a trovare un’intesa. Da parte sua il Sunderland ha già dato l’autorizzazione a trattare l’uscita dell’italiano dopo una stagione praticamente trascorsa dal giocatore più in infermeria che sul campo, ma le pretese dell’ex juventino restano troppo elevate per un Bologna che non vorrebbe offrire un ingaggio più elevato rispetto ad 1 milione di euro netto all’anno. A questo punto è chiaro che il club rossoblù si stia orientando su altri profili per evitare di perdere ulteriore tempo inutilmente ed in particolare ha chiesto al Benfica la disponibilità al prestito di Filip Djuricic, fantasista serbo classe 1992, che dopo stagioni esaltanti in Olanda con la maglia dell’Heerenveen negli ultimi due anni si è perso tra Portogallo e due prestiti vani in Germania e Inghilterra. Per il ragazzo sarebbe forse l’ultima occasione per rilanciarsi e per il club lusitano quella di rivalutare un investimento costato 6 milioni di euro solo due estati fa.

Il Bologna sta provando a chiudere per Leandro Greco (ph. Zimbio)

Il Bologna sta provando a chiudere per Leandro Greco (ph. Zimbio)

Serve poi anche una nuova pedina per completare il centrocampo di Delio Rossi e, pur avendo bloccato l’ex Saphir Taider, il Bologna ieri ha lavorato su un’altra operazione sperando di poter arrivare già oggi alla sua definizione. Si tratta dell’ex romanista Leandro Greco, tuttofare di mediana impiegabile come mezzala o trequartista ma recentemente utilizzato anche in cabina di regia, che potrebbe ricominciare da Casteldebole una carriera che l’anno scorso ha vissuto un mezzo passaggio a vuoto. All’alba dei trenta anni, il ragazzo che ha militato anche per un anno nell’Olympiacos ha bisogno di giocare con continuità e di essere parte importante di un progetto tecnico: condizioni che il Verona non è in grado di offrire. Fra Taider e Greco è abbastanza chiaro che il Bologna oggi, soprattutto su indicazione del tecnico, si orienterebbe sul secondo profilo a maggior ragione visto che l’algerino ha caratteristiche da interditore che oggi sono già prerogativa di Donsah. Greco è una pista caldissima, si tratta per un trasferimento a titolo definitivo e potrebbe bastare una semplice accelerazione di Corvino per arrivare alla firma dei documenti già entro poche ore. Questa scelta arriva anche dopo le difficoltà incontrate nel provare ad ottenere dalla Roma il turco Salih Ucan, diventato nelle ultime ore oggetto del contendere con il Fenerbahce.

Anche il sampdoriano Eder potrebbe essere convocato da Conte (ph. Zimbio)

Corvino farà un tentativo anche per Eder (ph. Zimbio)

A proposito di Roma, per l’attacco il Bologna continua a pensare anche a Victor Ibarbo che in giallorosso aveva legato con il nuovo numero 10 rossoblù Destro ma che non sembra un profilo del tutto affidabile soprattutto sul piano realizzativo. Inoltre non va sottovalutato il vantaggio ottenuto nei giorni scorsi dal Frosinone sul giocatore che però non sembra particolarmente propenso, al momento, ad accettare la destinazione. Abel Hernandez resta allora un nome concreto che desidera ardentemente il ritorno in Serie A tanto da dimezzare le richieste relative all’ingaggio dopo aver fatto anche notevole pressione sull’Hull City per ottenere la cessione. Nelle prossime ore arriverà la risposta definitiva del club inglese mentre invece sul campo l’uruguaiano ha già dimostrato di essere prontissimo: un gol ed un assist in tre giorni sono il suo biglietto da visita. Ecco allora che Corvino, sfruttando l’ottimo rapporto personale e professionale con Osti, sta facendo un tentativo anche per il brasiliano Eder, considerato cedibile alla giusta cifra (9 milioni di euro) dalla Sampdoria nonostante la doppietta all’esordio. Infine c’è da registrare l’uscita dal campo anticipata ieri di Marios Oikonomou che ha lasciato la partitella dopo una ventina di minuti pur non avendo riportato infortuni. Per lui continua il pressing del Napoli che sembra aver dato al ds Giuntoli carta bianca per la scelta dell’ultimo centrale difensivo: ora bisogna accontentare il Bologna che valuta circa 10 milioni di euro il cartellino del greco tra contanti e contropartita tecnica (El Kaddouri ma non solo).

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