Il calcio dopo Parigi: le lacrime di Wembley, la vergogna turca


Dopo i tragici fatti di Parigi, il calcio prova a voltare pagina. A Wembley si gioca Inghilterra-Francia, con 80mila tifosi ad intonare la Marsigliese. In Turchia invece, incredibili fischi e cori per Allah durante il minuto di silenzio per le vittime della capitale francese. Annullate, invece, Belgio-Spagna e Germania-Olanda

– di Luigi Polce –

E’ stata una serata, quella di ieri, importante per tutto il calcio europeo. Dopo i tragici attentati di Parigi infatti, bisognava ripartire provando a scacciare paura e tensioni, anche se purtroppo non ci si è riusciti dappertutto. Belgio-Spagna e Germania-Olanda sono state infatti annullate per i rischi legati ad un nuovo, possibile, attacco terroristico.

Inghilterra e Francia osservano un minuto di silenzio prima dell'amichevole disputata ieri a Wembley (ph. AFP PHOTO / ADRIAN DENNIS)

Inghilterra e Francia osservano un minuto di silenzio prima dell’amichevole disputata ieri a Wembley (ph. AFP PHOTO / ADRIAN DENNIS)

Il match dello stadio Re Baldovino di Bruxelles (dove l’Italia è stata impegnata lo scorso venerdì), è stato cancellato dopo l’innalzamento del livello di rischio terrorismo da due a tre. Decisione definitiva arrivata dopo che era iniziata a circolare una notizia da brividi collegata proprio al Belgio e allo stadio Re Baldovino: secondo fonti dell’intelligence belga, pare che Salah Abdeslam – l’attentatore in fuga da Parigi e ricercato in tutta Europa – di ritorno proprio dalla capitale francese, sia stato accompagnato sabato sera nei pressi dell’impianto della capitale belga. Non è andata meglio ad Hannover, dove un allarme bomba ha costretto la polizia tedesca ad annullare la gara tra Germania e Olanda. Alla fine, il tutto si è risolto solo con tanta paura: dalle perquisizioni, infatti, non è emersa alcuna traccia di esplosivo nello stadio. Certo non un periodo facile per la Nazionale tedesca, che dopo il folle venerdì vissuto a Parigi (allarme bomba in albergo al mattino, e poi la tragica notte vissuta praticamente in diretta con le esplosioni udite fuori dallo Stade de France durante la partita con la Francia) ha dovuto trascorrere un’altra giornata che con il calcio c’entra veramente poco.

Si è giocata invece Inghilterra-Francia, in un Wembley gremito nel quale 80mila persona hanno intonato la Marsigliese prima del match, giocato in un clima surreale tra commozione, tristezza e allo stesso tempo orgoglio. C’è voglia di giocare e di scacciare il terrore: finirà 2-0 per gli inglesi, ma ieri sera come non mai il risultato è passato in secondo piano. Si gioca anche in Turchia tra i padroni di casa e la Grecia, dove però succede qualcosa di inenarrabile, che va oltre ogni logica: durante il minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati di Parigi, dal settore dei tifosi turchi sono partiti fischi e grida per Allah (“Allahu Akbar”): una condotta scandalosa e intollerabile, dalla quale potrebbero scattare pesanti sanzioni dalla parte di UEFA o FIFA. Intanto il calcio prova a ripartire…

 

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