Il cielo di Lille è ancora Spagnolo! Tris per la “Roja” di Scariolo e Pau Gasol


Al Pierre -Mauroy gli uomini di Scariolo dominano la Lituania 80-63 e conquistano il terzo oro dopo quelli del 2009 e del 2011

-Calogero Destro-

Pau Gasol lotta contro il centro lituano Valanciunas(ph.yahoo.com)

Pau Gasol lotta contro il centro lituano Valanciunas(ph.yahoo.com)

E’ troppo forte questa Spagna, anche per un cuore infinito come quello della Lituania, che deve arrendersi in finale alla manifesta superiorità degli iberici. E’ il terzo titolo europeo (dopo quelli del 2009 e del 2011) per Sergio Scariolo alla guida della “Roja”. Tre ori, quelli del coach bresciano, conquistati insieme all’intramontabile Pau Gasol, che alla veneranda età di 35 anni chiude la manifestazione con una doppia doppia da 25 punti e 12 rimbalzi, portando a casa -per nettissimo distacco- il titolo di Mvp del torneo. I Lituani sono arrivati alla partita più importante forse un po’ troppo spremuti dopo le pazzesche cavalcate contro Italia e Serbia, ma di certo  il 32% dal campo degli uomini di Kazlauskas (lontano parente del 61% da 3 fatto segnare contro gli azzurri) non può essere attribuito, se non in minima parte, alla stanchezza. La Spagna, attraverso una superiorità fin troppo marcata su entrambi i lati del campo, non ha permesso ai baltici di giocare la loro pallacanestro, la massiccia dose di raffinatezza tecnica e la maggior abitudine degli iberici a giocare questo tipo di partite hanno fatto il resto. Per la Spagna, oltre alla straordinaria partita di Gasol, da segnalare i 12 punti di Sergio Llull e gli 11 di Rudy Fernandez. Per la Lituania gli ultimi ad arrendersi sono stati Seibutis (13 pts  alla fine per lui) e il solito Rimas Kalnietis (13 pts) . Valanciunas, invece, non ha avuto l’impatto che ci si aspettava: costretto ad abbandonare prematuramente il parquet a causa di diversi falli, il centro dei Toronto Raptors si ferma a soli 10 pts realizzati e chiude il proprio Europeo come peggio non si potrebbe.

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