Il cuore d’oro di Duff e LeBron James


Due belle storie di solidarietà arrivano in questi giorni dal mondo dello sport: quelle del calciatore Damien Duff e del cestista LeBron James

– di Marco Vigarani –

L'ex nazionale irlandese Damien Duff  (ph. Zimbio)

L’ex nazionale irlandese Damien Duff (ph. Zimbio)

Quando teminano le rispettive gare e tornano alla società civile, troppo spesso gli sportivi finiscono al centro dell’attenzione come esempi negativi di comportamento. C’è chi guida ubriaco una fuoriserie, chi provoca gli avversari con pesanti riferimenti alla sfera personale o chi spreca tempo e denaro scommettendo in maniera illecita contro colleghi. Fortunatamente però a volte emergono anche storie particolarmente positive in grado di risollevare l’opinione pubblica sulla categoria. Parlando di calcio spicca in questi giorni la decisione del centrocampista irlandese Damien Duff di devolvere interamente in beneficenza il suo ingaggio dopo essere tornato in Europa dopo un anno a Melbourne ed aver firmato per lo Shamrock Rovers. Nello specifico il denaro andrà a due associazioni benefiche specializzate in terapie cardiologiche ovvero Temple Street Hospital e Heart Children Ireland. “Non voglio un centesimo dal club – ha spiegato Duff – tutto quello che guadagnerò andrà in beneficienza: l’unica cosa che avrò dalla società sarà un’auto presa in prestito, poi lo stipendio sarà versato nelle casse dei due enti benefici, al 50% per ognuno. Ho passato alcuni momenti difficili a causa di problemi al cuore occorsi a mio figlio e per questo motivo ho preso questa decisione“.

LeBron James, campione di Cleveland (ph. Zimbio)

LeBron James, campione di Cleveland (ph. Zimbio)

Ancora più nota è poi la scelta del cestista statunitense LeBron James che ha deciso di pagare una borsa di studio da 9500 dollari per il college a tutti gli studenti della sua città natale che durante il liceo aderiranno al suo programma educativo denominato LeBron James Family Foundation: sono già 1100 gli iscritti destinati a raddoppiare. Per ottenere questa sovvenzione i ragazzi non dovranno soltanto mantenere un buono standard di rendimento scolastico presso un istituto pubblico di Akron ma anche impegnarsi nel tempo libero in attività socialmente utili. “Sono solo un ragazzo di Akron che vuole restituire qualcosa alla sua città – ha detto James – perchè questi studenti hanno grandi sogni e sono felice di potergli dare una chance di trasformarli in realtà. Vengo dai bassifondi e sono afroamericano, è una combinazione che non ti porta pensare oltre il liceo perciò sono eccitato dall’idea di vedere giovani con la prospettiva di poter andare all’università senza preoccuparsi dei costi“.

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